Emergenza acqua a Crotone: i consiglieri d'opposizione presentano una mozione urgente

«La città non può restare ostaggio di una condotta che è un colabrodo»

A cura di Redazione
29 giugno 2026 12:00
Emergenza acqua a Crotone: i consiglieri d'opposizione presentano una mozione urgente - Foto: Redazione
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Crotone - I consiglieri comunali Giuseppe Trocino, Alfonso Gaetano, Mario Criscuolo, Mario Venneri (Per la Nostra Crotone), Andrea DeVona, Anna Giulia Caiazza, Mario Galea (Partito Democratico) e Alessia Romano (Movimento 5 Stelle) hanno depositato nella giornata del 28 giugno una mozione urgente per chiedere al sindaco e alla Giunta di attivarsi presso la Regione Calabria e gli enti competenti per la progettazione e realizzazione di una nuova linea adduttrice tra Calusia e il potabilizzatore cittadino.

L’iniziativa, presentata ai sensi dell’articolo 32 del Regolamento del Consiglio comunale, nasce dopo la grave crisi idrica che ha colpito la città a seguito dell’ennesima rottura della condotta regionale in località Timpa del Salto, che ha provocato l’interruzione dell’erogazione dell’acqua su tutto il territorio comunale.

I consiglieri evidenziano la fragilità di un’infrastruttura ormai vetusta. "La città non può subire un disservizio a causa di una condotta ormai obsoleta: serve un intervento serio e definitivo da parte della Regione Calabria", si legge nel documento.

«No a misure tampone»

Viene inoltre sottolineato come anche l’ultimo intervento non rappresenti una soluzione strutturale. "Gli stessi addetti ai lavori hanno dichiarato che si tratta di una misura tampone", affermano i firmatari, richiamando la necessità di un’opera definitiva per garantire continuità e sicurezza nell’approvvigionamento idrico. La mozione impegna l’Amministrazione comunale a sollecitare la Regione Calabria per l’avvio immediato della progettazione della nuova condotta Calusia–Potabilizzatore, coinvolgendo anche Arrical, Sorical S.p.A., Consorzio di Bonifica e gli altri enti competenti. Tra i punti principali figurano la definizione di un cronoprogramma certo, l’inserimento dell’opera nella programmazione regionale e l’istituzione di un tavolo tecnico permanente per il monitoraggio della rete e la gestione delle emergenze.

Nel documento si evidenzia inoltre che "in un momento storico in cui l’acqua è sempre più un bene prezioso e, peraltro, pagato a peso d’oro nella provincia di Crotone, la città non può restare ostaggio di una condotta che è un colabrodo". Per i consiglieri, "non è più accettabile che un guasto possa lasciare senz’acqua un’intera città, con gravi ripercussioni sulla salute pubblica, sulle attività economiche e sui servizi essenziali". Da qui la richiesta di trattazione urgente della mozione per consentire al Consiglio comunale di esprimere "una posizione unitaria e forte nei confronti della Regione Calabria e degli enti competenti".

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