Emergenza idrica a Crotone, Pd: “Servono programmazione e chiarezza sui debiti”
Devona, Caiazza e Galea: “L’acqua non si garantisce inseguendo le emergenze. Servono investimenti, pianificazione e una gestione trasparente dei rapporti con Sorical”
Crotone - Dopo l’ennesima emergenza idrica che ha interessato Crotone, il gruppo consiliare del Partito Democratico – composto da Andrea Devona, Annagiulia Caiazza e Mario Galea – accoglie con favore l’approvazione all’unanimità, nell’ultima seduta del Consiglio comunale, della mozione presentata da alcuni consiglieri di minoranza, tra cui quelli del Pd.
Il documento impegna il sindaco e la Giunta comunale ad avviare con la massima urgenza un confronto con Regione Calabria, Arrical, Sorical e Consorzio di Bonifica per la progettazione definitiva ed esecutiva, corredata da un cronoprogramma ufficiale e dalla relativa copertura finanziaria, di una nuova linea adduttrice in grado di collegare l’area di Calusia al potabilizzatore cittadino. L’obiettivo è superare definitivamente le criticità dell’attuale infrastruttura e garantire maggiore sicurezza e continuità al servizio idrico.
“L’approvazione unanime della mozione – sottolineano i consiglieri del Pd – rappresenta un importante segnale di maturità e responsabilità istituzionale. Un risultato che accogliamo positivamente, ma che non deve trasformarsi in un alibi per nascondere ritardi e mancanze accumulate nel tempo”.
Secondo il gruppo consiliare dem, infatti, se da una parte è necessario chiedere alla Regione e agli enti competenti un intervento sulla linea di adduzione principale, dall’altra resta aperta la questione della rete di distribuzione cittadina.
“L’emergenza idrica di Crotone non può essere affrontata rincorrendo le criticità quotidiane – affermano Devona, Caiazza e Galea –. Per garantire un servizio adeguato a cittadini e imprese servono programmazione strategica e capacità gestionale, elementi che negli ultimi anni sono mancati”.
Il gruppo del Partito Democratico pone inoltre l’attenzione sulla gestione finanziaria del servizio idrico e sui rapporti economici tra il Comune e Sorical. Nel corso dell’ultima seduta consiliare, i consiglieri hanno chiesto all’assessore Scandale chiarimenti sullo stato dell’esposizione debitoria dell’ente nei confronti della società che gestisce le forniture idriche, chiedendo di conoscere anche le possibili conseguenze nel breve, medio e lungo periodo.
“Non si tratta di una semplice questione contabile – evidenziano i rappresentanti del Pd – ma di un tema strategico. La capacità di rivendicare investimenti e soluzioni nei confronti di Sorical passa anche dalla solidità della posizione contrattuale del Comune”.
Dal gruppo consiliare dem arriva quindi la denuncia per la mancata risposta ricevuta in aula, alla quale si è aggiunta la notizia, riportata dagli organi di stampa, della condanna del Comune di Crotone al pagamento di oltre 1,6 milioni di euro a Sorical per forniture idriche non saldate relative al 2024.
“È proprio questo il punto quando parliamo di programmazione e trasparenza – concludono Devona, Caiazza e Galea –. Continueremo a vigilare, avanzare proposte e chiedere chiarezza nell’interesse dei cittadini. L’acqua è un bene comune, ma per tutelarla servono responsabilità amministrativa, investimenti e una gestione seria”.
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