Ferrovia jonica, a Crotone torna l’incubo dei bus: il rebus del 13 settembre
La tratta verso Sibari è tornata operativa a luglio, ma Trenitalia segnala collegamenti sostitutivi da settembre. RFI, invece, programma i treni fino a dicembre
CROTONE – Per il Crotonese la domanda è semplice, ma la risposta ancora non c’è: dal 13 settembre sulla linea jonica si viaggerà ancora in treno oppure torneranno i bus sostitutivi?
Il caso nasce dalle informazioni disponibili sui sistemi di viaggio di Trenitalia, dove, per alcune soluzioni successive al 12 settembre, compaiono nuovamente collegamenti effettuati su gomma tra Sibari e Crotone. Una prospettiva che, per la provincia pitagorica, rischia di riaprire una ferita mai davvero rimarginata: quella di una ferrovia che torna operativa per l’estate e che potrebbe nuovamente lasciare spazio agli autobus proprio con l’arrivo dell’autunno.
Ma c’è un elemento che rende la vicenda ancora più complessa. L’avviso ufficiale di Rete Ferroviaria Italiana relativo alla linea Sibari-Crotone/Catanzaro Lido è infatti in vigore dal 1° luglio al 12 dicembre 2026 e indica la ripresa della circolazione ferroviaria sulla tratta Sibari-Crotone, con diversi treni programmati anche dopo il 13 settembre.
Crotone al centro del rebus
È proprio questa apparente contraddizione a rendere necessario un chiarimento. Da una parte il sistema di vendita lascia intravedere il ritorno dei bus; dall’altra, la programmazione ufficiale di RFI prevede ancora collegamenti ferroviari nei mesi autunnali.
Per Crotone, però, il problema va oltre il semplice cambio di mezzo. La linea jonica rappresenta un collegamento essenziale per studenti, lavoratori e pendolari che devono spostarsi verso Sibari, la Sibaritide e, attraverso le coincidenze, verso il resto della Calabria e il versante adriatico.
Il ritorno dei treni era stato accolto proprio per questo come una svolta. Dal 1° luglio la circolazione sulla tratta Sibari-Crotone è ripresa dopo una lunga interruzione legata agli interventi di potenziamento dell'infrastruttura. RFI ha previsto modifiche agli orari e nuovi collegamenti, compresi servizi con partenza da Crotone verso Sibari.
Una riapertura che, tuttavia, non aveva cancellato le criticità. Nei primi giorni non erano mancati ritardi e cancellazioni, mentre il collegamento ferroviario continuava a scontare tempi di percorrenza poco competitivi rispetto alle esigenze quotidiane.
Il rischio di tornare sulla Statale 106
Per i viaggiatori crotonesi il ritorno dei bus significherebbe nuovamente affidarsi alla strada per coprire un percorso che dovrebbe invece essere garantito dalla ferrovia.
Il problema non riguarda soltanto il comfort. Un autobus sostitutivo è inevitabilmente esposto al traffico e alle condizioni della Statale 106, con possibili ripercussioni sui tempi di viaggio e sulle coincidenze ferroviarie a Sibari. A questo si aggiungono una capienza diversa rispetto ai treni e condizioni di viaggio meno agevoli per chi si sposta quotidianamente.
E per il Crotonese il tema assume un peso ancora maggiore perché la ferrovia jonica continua a rappresentare una delle poche alternative strutturate alla mobilità su gomma lungo la fascia orientale della Calabria.
Una risposta che serve prima dell’autunno
Il punto, dunque, non è soltanto capire se il 13 settembre comparirà un autobus al posto di un treno. È capire quale sia realmente il programma per la linea Sibari-Crotone e per quanto tempo verrà garantita la continuità del servizio ferroviario.
La documentazione di RFI, al momento, parla di circolazione ferroviaria fino al 12 dicembre. Il sistema di vendita di Trenitalia, invece, restituisce per alcune giornate successive al 12 settembre soluzioni sostitutive. Una situazione che necessita di una spiegazione ufficiale, soprattutto perché il 13 settembre coincide con l'avvio di una fase delicata dell'anno: la ripresa delle attività scolastiche e lavorative.
Per Crotone, insomma, la questione è molto concreta. Dopo anni di interruzioni, cantieri e servizi sostitutivi, la ferrovia jonica non può essere percepita come un'infrastruttura stagionale, utilizzabile nei mesi estivi e nuovamente sacrificabile con l'arrivo dell'autunno.
Prima che ripartano gli autobus, serve dunque una risposta chiara: i treni continueranno a collegare Crotone con Sibari oppure la riapertura del 1° luglio sarà stata davvero soltanto una parentesi estiva?
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