Il Consorzio di Bonifica della Calabria apre le porte agli studenti dell’Agrario di Cutro
Nel corso della 26esima Settimana Nazionale della Bonifica, i ragazzi hanno visitato la vasca di Calusia, scoprendo il ciclo dell’acqua e l’importanza della gestione delle risorse idriche per uso agricolo, potabile ed energetico
Prosegue senza sosta il lavoro del Consorzio di Bonifica della Calabria per garantire la stagione irrigua, con attenzione e cura per ogni dettaglio del ciclo dell’acqua. Oggi a scoprire da vicino queste operazioni sono stati gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore (IISS) Polo Tecnico Professionale di Cutro, coinvolti nell’ambito della 26^ Settimana Nazionale della Bonifica ANBI – “L’acqua che coltiva la pace”, dedicata in Calabria all’ingegnere Nicola Perrone.
I ragazzi e i loro docenti sono stati accolti da tecnici e operatori del Consorzio, che hanno illustrato il funzionamento del sistema idrico del crotonese attraverso un osservatorio privilegiato: la vasca di Calusia.
Le opere della vasca fanno parte di un programma di ristrutturazione e ammodernamento dell’intero sistema irriguo della Bassa Valle del Neto, che sfrutta i volumi d’acqua dei bacini silani restituiti a valle della Centrale Idroelettrica di Calusia. Nel dettaglio, la vasca di Calusia comprende:
Corpo vasca, invaso di circa 900.000 mc la cui tenuta idraulica è garantita da un diaframma plastico che intercetta le argille di base;
Manufatti di presa, sfioro e scarico, tra cui apparecchiature elettromeccaniche, presa supplementare, alimentazione e condotta bypass;
Traversa e opere di presa;
Condotte di adduzione e scarico;
Manufatto in cemento armato su pali;
Canali di adduzione e scarico;
Casa di guardia.
L’acqua immagazzinata viene in parte destinata a uso idropotabile per le città di Crotone e Rocca di Neto, mentre la restante quota supporta le attività agricole. Inoltre, la risorsa idrica viene utilizzata anche per la produzione di energia elettrica, a sottolineare l’efficienza e la multifunzionalità del sistema.
Il progetto educativo con le scuole, fortemente voluto dal Commissario del Consorzio, è reso possibile grazie alla collaborazione di tutto il personale e nasce dalla consapevolezza che “l’acqua è una risorsa preziosa e non illimitata, che richiede attenzione, rispetto e gestione intelligente”.
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