Il Consorzio di Bonifica della Calabria apre le porte agli studenti dell’Agrario di Cutro

Nel corso della 26esima Settimana Nazionale della Bonifica, i ragazzi hanno visitato la vasca di Calusia, scoprendo il ciclo dell’acqua e l’importanza della gestione delle risorse idriche per uso agricolo, potabile ed energetico

A cura di Redazione
19 maggio 2026 20:00
Il Consorzio di Bonifica della Calabria apre le porte agli studenti dell’Agrario di Cutro - Foto: Consorzio di Bonifica della Calabria
Foto: Consorzio di Bonifica della Calabria
Condividi

Prosegue senza sosta il lavoro del Consorzio di Bonifica della Calabria per garantire la stagione irrigua, con attenzione e cura per ogni dettaglio del ciclo dell’acqua. Oggi a scoprire da vicino queste operazioni sono stati gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore (IISS) Polo Tecnico Professionale di Cutro, coinvolti nell’ambito della 26^ Settimana Nazionale della Bonifica ANBI – “L’acqua che coltiva la pace”, dedicata in Calabria all’ingegnere Nicola Perrone.

I ragazzi e i loro docenti sono stati accolti da tecnici e operatori del Consorzio, che hanno illustrato il funzionamento del sistema idrico del crotonese attraverso un osservatorio privilegiato: la vasca di Calusia.

Le opere della vasca fanno parte di un programma di ristrutturazione e ammodernamento dell’intero sistema irriguo della Bassa Valle del Neto, che sfrutta i volumi d’acqua dei bacini silani restituiti a valle della Centrale Idroelettrica di Calusia. Nel dettaglio, la vasca di Calusia comprende:

  • Corpo vasca, invaso di circa 900.000 mc la cui tenuta idraulica è garantita da un diaframma plastico che intercetta le argille di base;

  • Manufatti di presa, sfioro e scarico, tra cui apparecchiature elettromeccaniche, presa supplementare, alimentazione e condotta bypass;

  • Traversa e opere di presa;

  • Condotte di adduzione e scarico;

  • Manufatto in cemento armato su pali;

  • Canali di adduzione e scarico;

  • Casa di guardia.

L’acqua immagazzinata viene in parte destinata a uso idropotabile per le città di Crotone e Rocca di Neto, mentre la restante quota supporta le attività agricole. Inoltre, la risorsa idrica viene utilizzata anche per la produzione di energia elettrica, a sottolineare l’efficienza e la multifunzionalità del sistema.

Il progetto educativo con le scuole, fortemente voluto dal Commissario del Consorzio, è reso possibile grazie alla collaborazione di tutto il personale e nasce dalla consapevolezza che “l’acqua è una risorsa preziosa e non illimitata, che richiede attenzione, rispetto e gestione intelligente”.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail