Inseguimento sulla Statale 106, arrestato dopo la fuga: guidava senza patente
Notte movimentata a Cirò Marina: un giovane ha tentato di sfuggire ai Carabinieri, speronando l'auto di servizio durante l'inseguimento. Arresto convalidato dal giudice
Notte ad alta tensione a Cirò Marina, dove un giovane automobilista è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.
L'episodio si è verificato nelle prime ore del 1° agosto, intorno alle 3:20, in località Madonna di Mare, nei pressi di una cantina dove era in corso un evento promozionale e festivo. I militari, impegnati in un servizio di controllo della circolazione stradale, hanno intimato l'alt a un'utilitaria sulla quale viaggiavano il conducente e un passeggero.
Alla vista dei Carabinieri, il giovane avrebbe improvvisamente accelerato, dando il via a una fuga ad alta velocità tra i presenti e le auto in sosta. Ne è scaturito un inseguimento lungo la Strada Statale 106 in direzione Cariati, durante il quale il fuggitivo avrebbe effettuato manovre estremamente pericolose, procedendo anche contromano e tentando ripetutamente di speronare la vettura di servizio, fino a urtarne la fiancata anteriore destra.
La corsa si è conclusa dopo alcuni minuti al chilometro 284 della SS106, dove i militari sono riusciti a bloccare il veicolo. Dagli accertamenti successivi è emerso che il conducente era privo di patente, in quanto mai conseguita. L'auto è stata sequestrata ai fini della successiva confisca.
Nella stessa mattinata il giovane è comparso davanti al Tribunale per il giudizio direttissimo. L'arresto è stato convalidato e il giudice ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell'obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria, con l'obbligo di recarsi ogni giorno presso gli uffici del reparto dell'Arma che ha eseguito l'arresto.
L'intervento rientra nell'ambito del potenziamento dei servizi di controllo del territorio e della sicurezza stradale predisposti dall'Arma dei Carabinieri.
Si ricorda che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell'indagato potrà essere accertata soltanto con una sentenza irrevocabile di condanna, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.
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