Isola di Capo Rizzuto, sequestrata struttura balneare sul demanio marittimo

Guardia Costiera di Crotone: opere non rimosse alla scadenza della concessione e canoni non versati

A cura di Redazione
15 gennaio 2026 13:00
Isola di Capo Rizzuto, sequestrata struttura balneare sul demanio marittimo -
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Continuano i controlli di polizia marittima lungo i tratti di costa di giurisdizione della Guardia Costiera di Crotone, finalizzati alla prevenzione e repressione degli abusi sul pubblico demanio marittimo e alla tutela dell’Erario dalle occupazioni effettuate senza il pagamento dei canoni dovuti.

Nel corso delle attività ispettive, i militari della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Crotone hanno proceduto al sequestro di una struttura balneare di circa 150 metri quadrati in località Spiaggia Grande, nel Comune di Isola Capo Rizzuto, realizzata sul demanio marittimo.

Dalle verifiche è emerso che la struttura, utilizzata durante la stagione estiva per finalità turistico-ricreative e realizzata in legno, era composta da una pedana di circa 96 metri quadrati, su cui insisteva un chiosco bar di circa 40 metri quadrati, oltre a un’ulteriore struttura adiacente destinata a servizi igienici, infermeria e ripostiglio.

Gli accertamenti hanno confermato che l’occupazione del suolo demaniale era stata inizialmente autorizzata dall’Autorità competente, con rilascio della necessaria concessione demaniale marittima, valida dal 1° giugno al 31 ottobre 2025, con obbligo di rimozione dei manufatti alla scadenza del termine concessorio. Tuttavia, alla data dei controlli, le opere risultavano non rimosse.

Per tale motivo, l’intera struttura è stata posta sotto sequestro e messa a disposizione dell’Autorità giudiziaria, con deferimento del responsabile per l’ipotesi di reato di abusiva occupazione di suolo demaniale marittimo.

Considerato inoltre il mancato pagamento dei canoni concessori relativi all’occupazione accertata, la Guardia Costiera di Crotone ha formalmente interessato il Comune competente, ente titolare della gestione del demanio marittimo, per la quantificazione e la successiva riscossione degli indennizzi dovuti all’Erario.

Le attività di controllo proseguono in stretto raccordo con la Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal Procuratore Dott. Domenico Guarascio, con l’obiettivo di contrastare le condotte illecite che sottraggono alla pubblica fruizione beni di proprietà dello Stato e arrecano danno alle finanze pubbliche attraverso il mancato versamento dei canoni demaniali.

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