L'arte di Affidato attraversa il tempo nell'omaggio a Luigi Lilio
Il maestro orafo crotonese ha firmato un'opera custodita nella Cittadella regionale
Calabria - Si è tenuta nella giornata del 19 marzo, presso la Cittadella del palazzo della Regione Calabria, la giornata regionale del Calendario, appuntamento di alto profilo istituzionale e culturale dedicato alla figura di Luigi Lilio, l'illustre italiano di Cirò, nel 450° anniversario della sua morte. Un momento significativo per la Calabria, che ha voluto rendere omaggio a uno dei suoi figli più illustri, riconosciuto universalmente come l'ideatore del calendario gregoriano, ancora oggi riferimento per la scansione del tempo nel mondo contemporaneo. Momento importante di questa iniziativa è stata la scopertura del bassorilievo dedicato a Luigi Lilio, realizzato dal maestro orafo Michele Affidato, da parte dell'Assessore Gianluca Gallo insieme ai sindaci di Cirò Mario Sculco e di Monte Porzio Catone Massimo Pulcini.
L'incontro, coordinato da Lenin Montesanto, dopo i saluti istituzionali si è concluso con l'intervento dell'Assessore Gianluca Gallo, che ha sottolineato il valore simbolico della figura di Lilio, definendolo esempio della potenza dell' intelligenza e modello ispiratore per le nuove generazioni.
Un'opera dal forte valore simbolico
L'opera, realizzata interamente a mano in argento dipinta con smalti e foglia doro, è stata collocata all'interno dell'ingresso della Cittadella, inserendosi così in un percorso di valorizzazione della memoria storica e dell'identità culturale del territorio, assumendo un forte valore simbolico e istituzionale. L'evento, ha visto la partecipazione di numerose autorità istituzionali tra cui l'Assessore Eulalia Micheli, il Prefetto di Crotone Franca Ferraro, il Colonnello dei Carabinieri di Crotone Raffaele Giovinazzo, il maestro orafo Michele Affidato, Francesco Vizza ricercatore emerito del Cnr, già direttore di Iccom-Cnr di Firenze, il dirigente scolastico del Luigi Lilio di Cirò Giuseppe Peduto, il dirigente scolastico dell'IIS Majorana di Corigliano - Rossano Saverio Madera, il Vice Presidente del Consiglio regionale Lazio Giuseppe Emanuele Cangemi, il Consigliere regionale Sergio Ferrari e diversi sindaci della Provincia di Crotone a testimonianza di un impegno condiviso nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale.
Ancora una volta, Michele Affidato si conferma interprete autorevole della storia e dell'anima calabrese, capace di tradurre in forma artistica i grandi protagonisti e i momenti fondativi della cultura regionale. Le sue opere, infatti, non si limitano a una funzione estetica, ma diventano veri e propri strumenti di narrazione, immagini che raccontano la Calabria attraverso i suoi volti, i suoi simboli e le sue tradizioni. In questo senso, il bassorilievo dedicato a Lilio si inserisce in un più ampio percorso creativo che vede l'artista impegnato nella costruzione di un immaginario identitario, capace di restituire valore e riconoscibilità alla storia della regione.
La celebrazione ha inoltre rafforzato il legame storico tra Cirò e Monte Porzio Catone, uniti dalla comune eredità della riforma del calendario gregoriano, promulgata nel 1582 da Papa Gregorio XIII. Un filo che attraversa i secoli e che oggi viene rilanciato attraverso iniziative istituzionali e culturali capaci di valorizzare una storia che appartiene non solo alla Calabria, ma all'intero Paese e alla comunità internazionale. In questo contesto, l'opera di Affidato assume un significato che va oltre la celebrazione: diventa testimonianza viva di un patrimonio condiviso, capace di attraversare il tempo e di parlare alle nuove generazioni, rinnovando il valore di una Calabria che, attraverso i suoi talenti, continua a lasciare un segno nella storia universale.
Le dichiarazioni di Affidato
Nel mio lavoro, da sempre cerco di dare forma ad opere che raccontano luoghi identitari della nostra Calabria e a figure che hanno fatto la storia della nostra terra - ha spiegato Michele Affidato - ogni opera nasce con l'intento di promuovere questa terra straordinaria, affinché possa essere sempre di più riconosciuta e apprezzata per tutto ciò che ha saputo donare al mondo nel corso dei secoli.
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