Lavori sulla ferrovia ionica, Crotone bloccata

Rapani (FDI) chiede conto al Governo: «Il territorio ha bisogno di collegamenti efficienti, soprattutto in vista della stagione estiva»

A cura di Redazione
02 aprile 2026 13:30
Lavori sulla ferrovia ionica, Crotone bloccata - Foto: Redazione
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Crotone - Tempi certi sui lavori e chiarezza sull’avanzamento degli interventi lungo la tratta ferrata della dorsale ionica. È questa la richiesta rivolta al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, dal senatore Ernesto Rapani (FDI), che ha presentato un’interrogazione per la calendarizzazione in Aula. «È necessario conoscere lo stato reale dei lavori e le tempistiche per il completamento degli interventi», si legge nel documento ispettivo. Nella premessa vengono ricostruiti i passaggi principali dell’opera. Nel 2021 è stato nominato un commissario straordinario per accelerare gli interventi di elettrificazione della linea Sibari–Lamezia Terme. Nel 2023 è arrivato il via libera al progetto, anche grazie al confronto tra istituzioni e rappresentanti del territorio.

La cronostoria

I lavori sono partiti alla fine del 2024, finanziati con fondi del PNRR e articolati in tre lotti distinti. Un percorso avviato già nel 2019, quando Rete Ferroviaria Italiana aveva avviato le procedure per eliminare i passaggi a livello, intervento necessario per aumentare la velocità dei collegamenti ferroviari. Per consentire l’esecuzione dei cantieri, è stata disposta la sospensione della circolazione ferroviaria tra Sibari e Crotone in diversi periodi, con l’attivazione di servizi sostitutivi su gomma. Una scelta che ha inciso sulla mobilità dei cittadini e sui collegamenti del territorio.

«Il territorio ha bisogno di collegamenti efficienti»

Rapani richiama anche l’importanza strategica della linea ionica per i collegamenti con gli aeroporti regionali, in particolare quello di Crotone, oggi interessato da un aumento dei voli ma ancora limitato dal bacino di utenza. «Il territorio ha bisogno di collegamenti efficienti, soprattutto in vista della stagione estiva, quando turismo e attività economiche rischiano di subire conseguenze», evidenzia il senatore.

Altro punto riguarda le scadenze: il mese di giugno coincide con il termine previsto dal PNRR per il completamento degli interventi finanziati. Da qui la richiesta di chiarimenti al Governo. «Serve un quadro chiaro su tempi e modalità di conclusione dei lavori», conclude Rapani.

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