STORIA

Luigi Lilio, un manoscritto vaticano rafforza le origini cirotane

Il sindaco Mario Sculco rilancia il percorso di valorizzazione dello scienziato e annuncia un’iniziativa nazionale tra Parlamento e Villa Mondragone

A cura di Redazione
22 ottobre 2026 13:45
Luigi Lilio, un manoscritto vaticano rafforza le origini cirotane - Foto Uff. Stampa Comune di Cirò
Foto Uff. Stampa Comune di Cirò
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Cirò - Un manoscritto conservato nella Biblioteca Apostolica Vaticana riporta l’espressione «il Giglio del Cirò», riferita a Luigi Lilio, lo scienziato calabrese legato alla riforma del calendario gregoriano. Il documento, insieme ad altre testimonianze storiche richiamate dal ricercatore emerito del Cnr Francesco Vizza, torna al centro del dibattito sulle origini dello studioso e del percorso di valorizzazione della sua figura promosso dal Comune di Cirò.

A intervenire è il sindaco Mario Sculco, che esprime apprezzamento per il lavoro di ricerca di Vizza e sottolinea l’importanza delle nuove testimonianze documentali nel sostenere il legame tra Lilio e il territorio cirotano. Una collaborazione che, spiega il primo cittadino, prosegue da anni nell’ambito delle iniziative dedicate allo scienziato, riconosciuto come Marcatore identitario distintivo (Mid) della Calabria Straordinaria.

Secondo Sculco, i nuovi riscontri contribuiscono a rafforzare una ricostruzione storica che l’amministrazione comunale considera consolidata. Il sindaco evidenzia inoltre il valore di Lilio come figura di rilievo internazionale, protagonista del percorso scientifico che portò alla riforma gregoriana del 1582.

L’obiettivo dell’amministrazione, aggiunge, non è alimentare contrapposizioni sulle origini dello studioso, ma promuoverne la conoscenza e il riconoscimento istituzionale, valorizzando il legame con Cirò e il contributo dato alla storia della scienza.

Un’iniziativa nazionale tra Roma e Villa Mondragone

Il nuovo contributo documentale si inserisce in un percorso già avviato dal Comune di Cirò, insieme a Francesco Vizza e in collaborazione con la Regione Calabria, per portare la figura di Luigi Lilio all’attenzione delle istituzioni nazionali.

Tra le iniziative in preparazione figurano due giornate dedicate allo scienziato, da organizzare d’intesa con il Comune di Monte Porzio Catone. La prima dovrebbe svolgersi a Roma, in sede parlamentare, con il coinvolgimento dei parlamentari calabresi di Camera e Senato; la seconda a Villa Mondragone, luogo simbolicamente legato alla riforma del calendario del 1582.

Il progetto punta a consolidare il riconoscimento del contributo di Lilio attraverso momenti di approfondimento storico e iniziative istituzionali. I primi passaggi organizzativi, riferisce il sindaco, sono già stati avviati.

Il sostegno della Regione e il riconoscimento nazionale

Sculco richiama anche la celebrazione della Giornata regionale del Calendario nella Cittadella regionale di Catanzaro, organizzata quest’anno per la prima volta in quella sede e accompagnata dalla scopertura di una targa dedicata a Luigi Lilio.

Il primo cittadino ringrazia l’assessore regionale Gianluca Gallo per il percorso condiviso e auspica il sostegno del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, alla futura iniziativa nazionale.

La prospettiva indicata dall’amministrazione è quella di coinvolgere Parlamento, Governo e Ministero della Cultura per ampliare la conoscenza della figura di Lilio oltre i confini regionali. Per Cirò, la valorizzazione dello scienziato rappresenta infatti un’opportunità culturale e identitaria, con l’ambizione di dare maggiore visibilità a una figura che ha contribuito a una delle riforme scientifiche più importanti della storia.

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