Mario Sposato premiato in Campidoglio alla Festa dei Calabresi nel Mondo
Importante riconoscimento per l'artista e imprenditore crotonese che con la sua arte porta bellezza in tutto il mondo
Crotone - Si è svolta ieri, nella suggestiva cornice della Sala della Protomoteca in Campidoglio, la 57ª edizione della Festa dei Calabresi nel Mondo, storica manifestazione organizzata dall’Associazione Brutium e condotta da Domenico Gareri. L’edizione 2025 è stata dedicata al tema “Brutium in Rete”, con l’obiettivo di rafforzare i legami tra la Calabria e le comunità calabresi nel mondo.
All’evento hanno preso parte numerose personalità istituzionali e rappresentanti del mondo culturale, politico e dello spettacolo calabrese, tra cui il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega alle politiche per il Sud, Luigi Sbarra, il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e il Consigliere regionale Orlandino Greco.
Durante la cerimonia sono state consegnate le Medaglie d’Oro Calabria, riconoscimento assegnato a donne e uomini calabresi che, con il loro percorso umano e professionale, hanno contribuito a valorizzare e onorare la propria terra d’origine.
Tra i premiati di questa edizione, il riconoscimento dell’Associazione Brutium – Medaglia d’Oro Calabria è stato conferito a Mario Sposato, artista crotonese e imprenditore, noto per le sue opere realizzate con materiali di riciclo, attraverso le quali ridà nuova vita a ciò che viene gettato, trasformando scarti in creazioni artistiche dal forte messaggio ambientale e sociale.
«Ricevere questo premio in Campidoglio è per me un grande onore. Lo dedico alla mia Calabria, alla mia famiglia e a tutte le persone che mi hanno sostenuto nel mio percorso, in particolare a chi oggi non c’è più, a mio padre e ai miei fratelli. Questo riconoscimento rappresenta uno stimolo a continuare a creare e a credere nel valore del lavoro fatto con passione. Il mio messaggio alle nuove generazioni è quello di rispettare la natura, amare la propria terra e portare la Calabria nel mondo con orgoglio. Siamo una comunità unita, capace di esprimere qualità, identità e valori autentici».
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