Mesoraca, il Mabos si racconta in un catalogo: la presentazione al Campania Libri Festival

Nel volume “SENSE – Catalogo MABOS 2023-2025” gli ultimi tre anni di attività e ricerca del museo immerso nella Sila catanzarese. Il 2 ottobre, l’evento ufficiale a Napoli, mentre il 23 ottobre il catalogo sarà presentato a Vibo Valentia

A cura di Redazione
28 settembre 2026 20:00
Mesoraca, il Mabos si racconta in un catalogo: la presentazione al Campania Libri Festival - Foto: Uff. Stampa Mobos
Foto: Uff. Stampa Mobos
Condividi

Mesoraca - Le iconiche copertine firmate dall'artista Giuseppe Talarico, nell’ambito del progetto The Calabreser, e l’innovativo format residenziale “Stanze di Vita Immaginaria” che ha visto susseguirsi artisti notevoli, con la curatela affidata a poeti e figure di spicco del panorama letterario italiano: sono soltanto alcune delle iniziative promosse all’interno del Museo d’Arte del Bosco della Sila e racchiuse nel catalogo “SENSE – Catalogo MABOS 2023-2025” che ripercorre gli ultimi tre anni di attività e ricerca del museo immerso nella Sila catanzarese.

Restituendo una traiettoria in cui il museo diventa sempre più un luogo di contaminazione e ricerca, accessibile e fondato sul dialogo interdisciplinare tra le varie arti e il sapere umanistico, il volume edito da Libritalia Edizioni sarà presentato giovedì 2 ottobre, alle ore 15, presso la Sala Moresca della Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III”, in Piazza Plebiscito, a Napoli, nell’ambito del Campania Libri Festival.

«Un catalogo d’arte non deve soltanto documentare, ma rappresenta anche uno spazio di incontro tra l’artista e il pubblico, l’immagine e la parola, ciò che vediamo e ciò che ancora non sappiamo leggere. Questo volume nasce, infatti, con l’ambizione di rappresentare uno strumento di democratizzazione dei contenuti, capace di raccontare l’arte e i suoi processi attraverso un linguaggio visivo accessibile e contemporaneo» dichiara Elisabetta Longo, direttrice del Mabos e co-autrice del volume

Alla presentazione interverrà insieme a Paolo Giosuè Genoese, docente e coordinatore del progetto grafico, interamente curato da un gruppo di studenti di Graphic Design dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro.

L’incontro, moderato dal giornalista Maurizio Bonanno, prevede anche gli interventi di Chiara Del Luongo, docente presso le Accademie di Belle Arti di Catanzaro e Napoli, e degli editori Enrico e Bruno Buonanno per Libritalia Edizioni.«SENSE non è un catalogo che racconta il Mabos, ma un libro che prova a comportarsi come il Mabos: un organismo aperto, attraversabile, in dialogo costante con il paesaggio. Il vuoto che attraversa le sue pagine non è un'assenza, ma uno spazio di relazione e di possibilità. Il progetto nasce da un'esperienza didattica che ha trasformato il territorio in un laboratorio en plein air, dove studenti, docenti e istituzione culturale hanno costruito insieme un ecosistema di ricerca fondato su sperimentazione, errore, revisione critica e confronto con una committenza reale» commenta Genoese. Illustra così il volume che contiene opere di artisti della caratura di Paolo Grassino, Mario Cresci e Massimo Mastrorillo, impreziosito da importanti contributi critici e letterari, tra cui quelli di Davide Brullo, Andrea Cortellessa e Alberto Dambruoso, e dalle fotografie di Isabella Marino, Valentina Procopio e Domenico Panzera.

Dopo la tappa napoletana, “SENSE – Catalogo MABOS 2023-2025” tornerà in Calabria. Il 23 ottobre, infatti, sarà presentato a Vibo Valentia, nell’ambito della IX edizione del Festival del Sud – Valentia in Festa.

Due appuntamenti che portano il racconto del Mabos fuori dai confini del bosco e lo affidano a un nuovo spazio di relazione: quello del libro, pensato non soltanto come memoria di un’attività, ma come ulteriore luogo di incontro tra arte, territorio, formazione e pubblico.



Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail