Museo Archeologico di Crotone chiuso in estate, Corigliano: «È una ferita per la città»

L'ex assessore alla Cultura chiede una riapertura nel più breve tempo possibile e sollecita istituzioni e Ministero a valorizzare il patrimonio archeologico cittadino

A cura di Redazione
27 luglio 2026 20:15
Museo Archeologico di Crotone chiuso in estate, Corigliano: «È una ferita per la città» - Foto Redazione
Foto Redazione
Condividi

Crotone – La chiusura del Museo Archeologico Nazionale di Crotone nel pieno della stagione estiva continua ad alimentare il dibattito cittadino. A intervenire è Nicola Corigliano, già assessore alla Cultura del Comune di Crotone, che esprime forte preoccupazione per quella che definisce una situazione «paradossale» per un territorio che punta sul turismo e sulla valorizzazione del proprio patrimonio storico e archeologico.

Secondo Corigliano, il malcontento della comunità è ormai evidente e la chiusura del museo rappresenta «una ferita per la città», perché priva residenti e visitatori di uno dei principali attrattori culturali proprio nel periodo di maggiore afflusso turistico.

L'ex assessore sottolinea come il museo costituisca un presidio culturale, economico e sociale di primaria importanza, ricordando che la fruizione dei beni culturali pubblici è qualificata dalla normativa nazionale come servizio pubblico e rientra tra i livelli essenziali delle prestazioni garantite ai cittadini.

Pur riconoscendo che le ragioni dei lavori di ristrutturazione possano essere legittime, Corigliano evidenzia la necessità che interventi di questo tipo siano programmati con la massima attenzione, così da prevenire ritardi, varianti in corso d'opera o imprevisti che possano compromettere i tempi di riapertura.

Nel suo intervento richiama anche un paragone con i grandi musei nazionali, osservando che una prolungata chiusura degli Uffizi di Firenze avrebbe probabilmente provocato una vasta mobilitazione istituzionale e mediatica. A suo avviso, la stessa attenzione dovrebbe essere riservata anche ai musei dei territori periferici, poiché il loro ruolo nella crescita culturale e nello sviluppo economico delle comunità è altrettanto fondamentale.

Corigliano auspica quindi che il Museo Archeologico Nazionale di Crotone possa riaprire nel più breve tempo possibile e diventare il fulcro di iniziative culturali di respiro nazionale e internazionale. In particolare richiama il valore dei reperti simbolo del territorio, come il celebre diadema attualmente esposto al Museo dell'Acropoli di Atene, auspicando che in futuro possano essere protagonisti di grandi eventi organizzati direttamente nella città di Crotone.

Infine invita l'Amministrazione comunale a mantenere alta l'attenzione nei confronti del Ministero della Cultura, affinché il patrimonio identitario del territorio venga valorizzato in loco attraverso progetti capaci di inserire Crotone nei principali circuiti turistici e culturali internazionali. Un obiettivo che, ricorda Corigliano, è in linea con quanto più volte sostenuto dal sindaco Vincenzo Voce, che ha indicato cultura e turismo come motori strategici per lo sviluppo della città.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail