Santa Severina in lacrime per Francesco Vona: l'ultimo saluto al giovane operaio
Funerali nella cattedrale tra commozione e palloncini. Il dolore del sindaco, il messaggio del vescovo Parisi e il ricordo degli amici
Santa Severina raccolta nel silenzio, nel dolore e nella preghiera ha dato oggi l'ultimo saluto a Francesco Vona, il giovane morto in seguito al tragico incidente sul lavoro che ha profondamente colpito Santa Severina e l'intera Calabria.
Nella Concattedrale, gremita in ogni ordine di posto, si sono svolti i funerali celebrati da don Gino Gulizia. Accanto alla famiglia erano presenti le autorità civili e religiose, tra cui il sindaco Pietro Vigna, mentre le bandiere del municipio sventolavano a mezz'asta per il lutto cittadino proclamato dall'amministrazione comunale.
Durante la celebrazione sono stati letti i messaggi degli amici di Francesco e il saluto del vescovo Serafino Parisi, vescovo di Lamezia Terme, che ha affidato alla comunità una riflessione sul significato di una tragedia che lascia interrogativi profondi. "Ed io voglio, insieme a tante domande, alcune le ho sentite anche adesso, delle aspettative del futuro per cui uno parte, ricordare le domande che sono legate ancora alle morti sul lavoro. È possibile, purtroppo, morire ancora per il lavoro che, per sua natura, è orientato al futuro".
Al termine della liturgia, all'uscita della cattedrale, il cielo di Santa Severina si è riempito di palloncini bianchi, liberati dagli amici e dai familiari come ultimo gesto d'amore nei confronti di Francesco.
Nel suo intervento, il sindaco Pietro Vigna ha dato voce al sentimento di un'intera comunità, ricordando come, proprio nei giorni successivi alla tragedia, sia emersa con forza l'impronta lasciata dal giovane nella vita di chi lo ha conosciuto.
"In questi giorni di lutto è emerso quanto Francesco, nella sua giovane vita, abbia lasciato un segno profondo nella nostra comunità. I gesti di affetto, di amicizia e di fratellanza hanno sostenuto un sentimento di vicinanza condiviso da un intero quartiere e da tutti coloro che sono cresciuti con lui.
Cari familiari di Francesco, cari concittadini, ci sono momenti nei quali le parole sembrano perdere la loro forza, nei quali il dolore è così grande da lasciare spazio soltanto al silenzio, alla preghiera e alla vicinanza umana.
Ci sono anche giorni nei quali un sindaco vorrebbe limitarsi a condividere le gioie della propria comunità, inaugurare una scuola, celebrare una nascita, festeggiare un traguardo. E invece esistono giorni come questo, che nessun sindaco vorrebbe mai vivere. In queste ore, però, una certezza ci ha accompagnati: essere presenti gli uni per gli altri, senza distinzioni, come una vera comunità."
Particolarmente toccante anche la lettera letta da un'amica di Francesco, che ha ricordato con semplicità gli ultimi momenti trascorsi insieme. "Il ricordo della serata passata in compagnia lunedì, a ridere e scherzare come facevamo sempre, è ancora vivo in noi. Siamo ancora fermi a quell'ultima birra bevuta insieme. Alla morte non ci si abitua, ma il tuo ricordo continuerà a scaldare i nostri cuori."
Foto di Tonino Parisi, il cui video è stato caricato presso il suo profilo Youtube cliccando qui.
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