Nuova guida al CSV Calabria Centro: rinnovamento e unità per il volontariato regionale

Con l’elezione di Rita Ciciarello alla presidenza e dei vicepresidenti Raffaele Gareri e Anthony Lo Bianco

A cura di Redazione
18 giugno 2026 14:45
Nuova guida al CSV Calabria Centro: rinnovamento e unità per il volontariato regionale - Foto: Uff. Stampa CSV Calabria Centro
Foto: Uff. Stampa CSV Calabria Centro
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Con l’elezione della nuova presidente – Rita Ciciarello – e dei due vicepresidenti, Raffaele Gareri ed Anthony Lo Bianco – da parte del Consiglio Direttivo eletto il 15 maggio scorso, il CSV Calabria Centro gode ora di una nuova rappresentanza.

Già dalle battute iniziali, si comprende che l’impegno assunto sarà da tutti condiviso, in nome di una richiamata unità territoriale che è l’unica strada percorribile per portare a compimento il procedimento di fusione dei Centri di Servizio dell’area centrale della Calabria avviato ormai anni fa.

E’ un compito, questo, che uno dei due vice, Raffaele Gareri, sente già suo. Presidente dell’APS “L’isola che non c’è” di Isola Capo Rizzuto, in provincia di Crotone, operativa sin dal 2006 nell’ambito della dispersione scolastica, della prevenzione del disagio giovanile e della riaffermazione della legalità, Gareri porta con sé un bagaglio di esperienze in ambito politico (è stato consigliere comunale e vicesindaco della sua città) e di competenze acquisite in ambito formativo con la partecipazione alla Formazione Quadri del Terzo Settore (FQTS).

“Vorrei mettere a servizio di chi ha bisogno quella che è la mia esperienza – chiarisce il vicepresidente Gareri, raggiunto telefonicamente dall’ufficio stampa del CSV Calabria Centro – C’è un buon potenziale nel Consiglio Direttivo del CSV, ed è ora che venga messo a frutto per il bene del volontariato, consolidando il rapporto con gli enti locali ed evitando discussioni inutili ed atteggiamenti divisivi che non portano a nulla”.

Gareri avverte un enorme senso di responsabilità nello svolgere questo nuovo compito, prefissandosi di mettersi più in ascolto dei bisogni e di rinsaldare relazioni: “Per mantenere costante l’attenzione sulle tematiche sociali, occorre mantenere un atteggiamento di apertura e di confronto,  mettendo da parte diffidenze ed incomprensioni. Solo con progettualità positive ed una presenza costante sul territorio, si può contribuire alla definizione di un CSV che opera in perfetta sintonia e dà risposte”.

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