Pallagorio, al Muzé storie di Sud che generano futuro e sviluppo locale

Il 7 maggio confronto su Mulinum e nuove economie: esperienze concrete per rilanciare territori e comunità nel Mezzogiorno

A cura di Redazione
05 maggio 2026 14:00
Pallagorio, al Muzé storie di Sud che generano futuro e sviluppo locale - Foto Uff. Stampa Fili Meridiani
Foto Uff. Stampa Fili Meridiani
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A Pallagorio un confronto sulle nuove economie locali e sulle esperienze che stanno cambiando il volto del Mezzogiorno. Giovedì 7 maggio, alle ore 18.30, il MUZÉ ospita l’incontro “Storie che cambiano il Sud: la terra che genera futuro”, promosso da Fili Meridiani APS in collaborazione con lo stesso spazio culturale, all’interno del format “Voci d’Autore al Muzé”.

Al centro dell’appuntamento la storia di Mulinum, progetto nato in Calabria e diventato uno dei casi più significativi di innovazione sociale e imprenditoriale nel Sud Italia. Ideato da Stefano Caccavari, prende forma nel 2016 a San Floro, in provincia di Catanzaro, grazie a una campagna di crowdfunding che ha coinvolto centinaia di cittadini, trasformandoli in sostenitori attivi.

Un modello che ha riportato al centro la filiera del grano, recuperando terreni abbandonati e promuovendo un’agricoltura sostenibile, trasparente e partecipata. Non solo un mulino, ma un ecosistema capace di unire produzione, trasformazione e comunità, generando lavoro e nuove prospettive per i territori interni. Negli anni, Mulinum è diventato simbolo concreto di riscatto e possibilità, dimostrando come anche dal Sud possano nascere esperienze replicabili e competitive su scala nazionale.

Protagonisti del confronto saranno Stefano Caccavari, fondatore di Mulinum e Cavaliere della Repubblica, Carmine Renzo, socio Mulinum, Roberto Tesoriere, presidente Ambasciatori di Calabria, e Alessandro Frontera, guida ambientale escursionistica e rappresentante di Fili Meridiani.

Attraverso le loro testimonianze, verrà offerto uno sguardo diretto su come agricoltura, imprenditorialità e valorizzazione dei territori possano diventare leve strategiche per generare sviluppo e identità. L’incontro è aperto al pubblico e prevede un momento di confronto con interventi e riflessioni condivise, coinvolgendo cittadini, giovani e operatori del territorio.

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