Pallagorio, proiettato al Muzé Spazio Arbëria il documentario “Genius loci as a drifter”

L'opera è firmata dalla regista e ricercatrice Niside Panebianco

A cura di Redazione
03 gennaio 2026 21:00
Pallagorio, proiettato al Muzé Spazio Arbëria il documentario “Genius loci as a drifter”  -
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Pallagorio - Si è tenuta lo scorso 28 dicembre, presso il Muzé Spazio Arbëria di Pallagorio (KR), la proiezione del documentario Genius loci as a drifter, firmato dalla regista e ricercatrice Niside Panebianco.

Il film, parte di un progetto di ricerca transatlantico per il biennio 2024–2025, indaga le conseguenze psicologiche, spaziali e storiche della migrazione di massa tra la Calabria e il Brasile. Un’indagine che prende le mosse da un archivio intimo e familiare — lettere e fotografie rinvenute nella casa abbandonata della bisnonna dell’autrice — per restituire una narrazione stratificata dell’esperienza migratoria.

Girato in gran parte a San Paolo, in Brasile, il documentario si concentra sul quartiere della Bixiga, storicamente associato alla presenza italiana. Attraverso le voci degli italo-brasiliani di seconda generazione, il film riflette sull’eredità della migrazione e su come la memoria collettiva abbia contribuito a ridefinire le identità locali, spesso a scapito delle storie di altre comunità marginalizzate.

Tra ricerca sul campo, interviste e percorsi urbani, l’opera traccia una mappa delle identità ibride e delle tracce coloniali che si intrecciano nel paesaggio urbano. Il risultato è un viaggio visivo e narrativo che attraversa il Sud Italia e il Brasile, tra memoria personale e storia condivisa, esplorando i segni silenziosi dello sradicamento.

Genius loci as a drifter si propone così come una riflessione profonda sul modo in cui la migrazione trasforma luoghi e persone, lasciando segni spesso invisibili, intergenerazionali e irrisolti.

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