Petilia Policastro, il Comune contesta una petizione: "Riscontrate diverse irregolarità"

L'Amministrazione comunale riferisce di aver rilevato presunte irregolarità nella raccolta delle firme e annuncia verifiche. Il sindaco: «Faremo piena luce nel rispetto della legge»

A cura di Redazione
02 luglio 2026 19:29
Petilia Policastro, il Comune contesta una petizione: "Riscontrate diverse irregolarità" - Foto Uff. Stampa Comune di Petilia Policastro
Foto Uff. Stampa Comune di Petilia Policastro
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L'Amministrazione comunale di Petilia Policastro interviene sulla petizione protocollata il 1° luglio, promossa dal responsabile locale del Partito Democratico, con la quale viene chiesta la revisione del provvedimento relativo al senso unico nel quartiere San Francesco. In una nota ufficiale, il Comune afferma di aver effettuato una verifica della documentazione depositata, evidenziando quelle che definisce "criticità formali e sostanziali" nella raccolta delle sottoscrizioni.

Secondo quanto riferito dall'Ente, tra le firme sarebbero state riscontrate alcune irregolarità, tra cui sottoscrizioni prive di dati identificativi completi, nominativi senza firma, firme incomplete e l'assenza di alcuni elementi richiesti per l'identificazione dei firmatari.

L'Amministrazione sostiene inoltre di aver rilevato la presenza di nominativi riconducibili a persone minorenni e di cittadini che, secondo quanto dichiarato, non risiederebbero nell'area interessata dalla richiesta contenuta nella petizione.

Tra gli aspetti evidenziati dal Comune vi è anche la presenza del nominativo del sindaco Simone Saporito tra i sottoscrittori. Il primo cittadino, nella nota diffusa dall'Amministrazione, dichiara di non aver mai sottoscritto il documento e definisce la circostanza "un fatto molto grave", annunciando che la vicenda sarà valutata nelle sedi competenti.

«Le petizioni popolari rappresentano uno strumento importante di partecipazione democratica – afferma Saporito – ma devono essere predisposte nel rispetto delle regole previste dalla normativa, a tutela della loro credibilità e della correttezza del confronto pubblico».

Il sindaco respinge inoltre le accuse di una decisione assunta unilateralmente sulla viabilità del quartiere San Francesco, spiegando che il provvedimento sarebbe stato preceduto da incontri pubblici con i residenti, organizzati anche in altre zone del territorio comunale, durante i quali sarebbero stati raccolti suggerimenti, osservazioni e proposte.

Nel comunicato viene inoltre ricordato che il promotore della petizione ha già ricoperto incarichi amministrativi nel Comune e che, secondo l'Amministrazione, dovrebbe conoscere le procedure previste per questo tipo di iniziative.

Alla luce delle verifiche svolte, il Comune rende noto di essersi riservato la facoltà di trasmettere la documentazione agli organi competenti affinché vengano effettuati gli eventuali accertamenti del caso.

In chiusura, il sindaco ribadisce l'impegno dell'Amministrazione a proseguire l'attività amministrativa "nel rispetto della legge, della trasparenza e dell'interesse della comunità", confermando la disponibilità al confronto con i cittadini.

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