Petilia Policastro, inclusione e fede: la storia della Santa Spina diventa accessibile a tutti

Targa in braille e QR Code al Santuario della Santa Spina grazie alla collaborazione tra Comune e Associazione Privi della Vista

A cura di Redazione
01 giugno 2026 10:00
Petilia Policastro, inclusione e fede: la storia della Santa Spina diventa accessibile a tutti - Foto Uff. Stampa Comune di Petilia
Foto Uff. Stampa Comune di Petilia
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Petilia Policastro – Un importante passo avanti nel segno dell’inclusione e dell’accessibilità è stato compiuto presso il Santuario della Santa Spina, grazie all’iniziativa promossa dall’Amministrazione Comunale di Petilia Policastro e dall’Associazione Nazionale Privi della Vista ed Ipovedenti APS ETS, che hanno donato al luogo di culto una speciale targa informativa pensata per rendere la storia della preziosa reliquia fruibile a tutti.

La nuova installazione rappresenta un concreto esempio di abbattimento delle barriere culturali e sensoriali. La targa contiene infatti un testo in braille che racconta la storia della Santa Spina, consentendo per la prima volta a persone non vedenti e ipovedenti di conoscere direttamente il percorso storico e spirituale della reliquia custodita nel santuario petilino.

Accanto al testo in braille è stato inserito anche un QR Code che permette ai visitatori di accedere immediatamente al sito ufficiale del santuario, dove è possibile approfondire la storia, il significato religioso e le tradizioni legate alla Santa Spina.

L’iniziativa nasce dalla volontà di rendere il patrimonio di fede, cultura e identità della comunità di Petilia Policastro sempre più accessibile e inclusivo, affinché ogni persona possa vivere pienamente l’esperienza spirituale e culturale offerta da uno dei luoghi simbolo della devozione calabrese.

Un gesto semplice ma dal forte valore sociale, che conferma l’attenzione verso le esigenze delle persone con disabilità visiva e ribadisce come la bellezza, la storia e la spiritualità non debbano conoscere ostacoli né esclusioni.

L’Amministrazione Comunale ha inoltre rivolto un sentito ringraziamento all’Associazione Nazionale Privi della Vista ed Ipovedenti APS ETS per la sensibilità dimostrata e per la collaborazione che ha reso possibile la realizzazione di questo progetto, destinato a rendere il Santuario della Santa Spina un luogo sempre più aperto, accogliente e accessibile a tutti.

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