Petilia Policastro, minacce e violenze alla convivente: uomo arrestato

Intervento dei Carabinieri e attivazione del Codice Rosso. La donna ha denunciato mesi di abusi e viveva in un forte stato d’ansia

A cura di Redazione
07 febbraio 2026 07:05
Petilia Policastro, minacce e violenze alla convivente: uomo arrestato -
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Nel pomeriggio del 6 febbraio 2026, i Carabinieri della Stazione di Petilia Policastro hanno tratto in arresto un uomo del posto, ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e minaccia aggravata ai danni della convivente.

L’arresto è scattato a seguito dell’immediato intervento dei militari dell’Arma, che hanno riscontrato una grave e perdurante situazione di violenza domestica. In particolare, l’uomo, in evidente stato di alterazione psico-fisica dovuta all’abuso di alcol, avrebbe proferito gravi minacce di morte nei confronti della donna, reiterandole anche alla presenza dei Carabinieri, circostanza che ha reso necessario un tempestivo intervento a tutela dell’incolumità della vittima.

La donna, adeguatamente ascoltata e posta in sicurezza, ha riferito di aver subito, nel corso dell’ultimo mese, diversi episodi di violenza fisica, tali da provocarle un perdurante stato d’ansia e un forte disagio psicologico.

Nel medesimo contesto operativo, l’uomo è stato anche segnalato all’Autorità prefettizia per la detenzione di semi di canapa, rinvenuti nella sua disponibilità.

È stata immediatamente attivata la procedura prevista dal “Codice Rosso”, a conferma della particolare attenzione riservata dall’Arma dei Carabinieri alla tutela delle vittime di violenza domestica e di genere. Ultimate le formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Crotone, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L’operazione si inserisce nel costante impegno dei Carabinieri nella prevenzione e repressione dei reati contro la persona, con particolare riguardo a quelli commessi in ambito familiare, tra le forme più gravi e insidiose di violenza.

Fondamentale, in questo contesto, la sinergia con la Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio, che consente interventi rapidi, coordinati ed efficaci a tutela delle vittime e per l’affermazione della legalità sul territorio. L’Arma dei Carabinieri rinnova infine l’invito a denunciare tempestivamente ogni forma di violenza o sopraffazione.

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