Protesta degli agricoltori a Roma, Megna: "Difendere l’agricoltura significa tutelare anche l’ambiente"
Il segretario del Gruppo Agricoltori del Crotonese interviene sulla contestazione al senatore Nicola Irto
Crotone - In merito alla contestazione rivolta al senatore Nicola Irto durante la manifestazione degli agricoltori e degli autotrasportatori a Roma, ritengo necessario chiarire il significato di quanto accaduto.
Come segretario del Gruppo Agricoltori del Crotonese, ritengo che si possano discutere i toni utilizzati da Roberto Salerno, rappresentante dell'Associazione Cittadini Liberi, ma non si possano ignorare il contenuto delle sue parole e le ragioni che hanno provocato quella reazione.
Dopo giorni e giorni di mobilitazione, sacrifici e richieste rimaste senza risposte concrete, l'esasperazione dei lavoratori è comprensibile. In quel momento il senatore Irto rappresentava, agli occhi di chi protestava, una politica percepita come distante dalla vita reale. Al suo posto avrebbe potuto esserci qualsiasi altro esponente di destra o di sinistra.
Le parole pronunciate da Salerno, «Vieni a Crotone a vedere come ci stanno avvelenando!», richiamano una questione che riguarda direttamente anche il mondo agricolo.
Non può esserci un'agricoltura sana senza un ambiente sano. La qualità del suolo, dell'acqua e dell'aria è fondamentale per chi coltiva la terra, produce alimenti e cerca di garantire un futuro alla propria famiglia.
A Crotone, alle difficoltà economiche degli agricoltori si aggiungono le preoccupazioni per l'inquinamento industriale, le bonifiche e le possibili ricadute sull'ambiente e sulle attività produttive. Sono questioni che richiedono controlli rigorosi, trasparenza e risposte concrete.
Difendere gli agricoltori significa quindi anche tutelare il territorio in cui lavorano. Non possiamo chiedere alle nostre aziende agricole di affrontare costi sempre più elevati senza preoccuparci, nello stesso tempo, della qualità dell'ambiente da cui dipende la loro attività.
La manifestazione di Roma nasce dalla necessità di difendere il lavoro, la dignità e il futuro degli agricoltori e degli autotrasportatori. Non vogliamo che un episodio di tensione oscuri le ragioni di questa mobilitazione.
Chiediamo alla stampa e alle istituzioni di distinguere i toni utilizzati dal contenuto della protesta e di ascoltare finalmente le richieste di chi ogni giorno lavora e produce.
Perché difendere l'agricoltura significa anche difendere l'ambiente, la salute dei cittadini e il futuro della nostra terra.
Pietro Megna
Segretario del Gruppo Agricoltori del Crotonese
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