Provincia, Voce duro: “Chi ha tradito è fuori”, tensione nella maggioranza
A Crotone voto diviso (17 a 15), il sindaco Vincenzo Voce annuncia provvedimenti: eletto Vincenzo Familiari, in Consiglio anche Fabio Manica
Il voto per la Provincia lascia strascichi politici anche nel capoluogo. Il sindaco di Crotone Vincenzo Voce commenta a caldo l’esito della consultazione che ha portato all’elezione di Antonio Ammirati, soffermandosi soprattutto sui numeri emersi in città e sulle dinamiche interne alla sua maggioranza.
A Crotone, infatti, il risultato è stato particolarmente equilibrato: 17 voti sono andati a Umberto Lorecchio e 15 ad Antonio Ammirati, un dato che evidenzia una spaccatura tra i consiglieri comunali. Proprio su questo punto interviene il primo cittadino: “Qualcuno dei nostri evidentemente ha votato a Umberto Lorecchio, per cui adesso vedremo i voti che mancano e per quanto mi riguarda sono fuori dal mio gruppo, quindi andranno a cercarsi un’altra lista e un altro sindaco”. Leggi QUI i nomi dei consiglieri provinciali eletti.
Dal voto provinciale emerge anche il nuovo assetto della rappresentanza crotonese a Palazzo della Provincia. Viene eletto Vincenzo Familiari, espressione della lista Crescere, mentre entra in Consiglio anche Fabio Manica di Forza Italia. Non ce la fa invece Mario Megna, che esce dal Consiglio provinciale non essendo stato rieletto.
Proprio sulla mancata elezione di Megna, Voce non nasconde un pizzico di rammarico, pur mantenendo una linea pragmatica: “Non abbiamo preso il secondo consigliere, il secondo seggio, per veramente pochissimo, per cui a Crescere sono mancati due voti, per cui adesso dobbiamo capire un po’. Ma va bene così”.
Infine, uno sguardo alle imminenti elezioni amministrative e al clima politico: “E' ininfluente, perché un consigliere che ha tradito è fuori e basta, finisce qua”.
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