Regione Calabria, via libera a Centri per disabilità complesse e misure per lavoro, fiere e agricoltura

La Giunta Occhiuto approva linee guida per 14 centri polivalenti, aggiorna il Programma GOL, il calendario fieristico e i disciplinari vitivinicoli 2026

A cura di Redazione
25 marzo 2026 18:45
Regione Calabria, via libera a Centri per disabilità complesse e misure per lavoro, fiere e agricoltura - Foto: Redazione
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La Giunta della Regione Calabria, presieduta dal governatore Roberto Occhiuto, nella seduta odierna, su proposta dell’assessore al Welfare, Pasqualina Straface, ha approvato le nuove Linee guida per l’avvio nella regione Calabria dei Centri polivalenti per giovani e adulti con disturbo dello spettro autistico ed altre disabilità con bisogni complessi.

I Centri polivalenti sono in totale 14 e saranno collocati nei territori dove hanno sede i distretti sanitari. Sono parte integrante della rete territoriale socio-sanitaria integrata e operano in raccordo con le Aziende sanitarie provinciali.
Le Linee guida si collocano nel solco della riforma della disabilità di cui al D.Lgs. 62-2024 e introducono un assetto che garantisce continuità assistenziale lungo tutto l’arco della vita.

Su indicazione del vicepresidente e assessore  ai Lavori pubblici, Urbanistica, e Difesa del suolo, Filippo Mancuso, è stato deliberato l’atto di indirizzo, nel rispetto ai redigenti strumenti urbanistici comunali, per la redazione di un documento programmatico pilota riguardante l’area “Città-Territorio dei due mari Catanzaro-Lamezia”.
A tal fine, con lo stesso atto, si istituisce anche il Tavolo di coordinamento.

L’Esecutivo ha poi approvato due delibere dell’assessore al Lavoro e al Turismo, Giovanni Calabrese.

Con una, in seguito dell’esito positivo dell’esame effettuato dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali sul quadro finanziario del Programma GOL (Garanzia di Occupabilità del Lavoratori), è stato adottato in via definitiva, l’aggiornamento del quadro finanziario di cui alla Dgr 169 del 30 aprile 2022, con le risorse relative all’anno 2024 e 2025.

Nel dettaglio, le risorse economiche del Par GOL Calabria, assegnate alla Regione ammontano a 35.053.805,81 euro, per gli 2024-2025, e a 6.676.915,39 euro, per l’anno 2026, somme iscritte in bilancio con delibera n. 394 del 04/08/2025.

Il Programma nazionale GOL – adottato con decreto dei Ministeri del Lavoro e delle Politiche sociali e dell’Economia e delle Finanze – è una misura pensata per favorire il reinserimento lavorativo. Nasce nell’ambito delle iniziative varate dal Governo ritenute necessarie ad accompagnare la ripresa economica dopo la crisi dovuta alle conseguenze della pandemia.

Con l’altra, al fine di promuovere il territorio, le eccellenze produttive regionali e l’attrattività economica del sistema Calabria, è stato aggiornato il programma delle iniziative fieristiche a supporto dell’internazionalizzazione dei sistemi produttivi calabresi, ampliando la presenza istituzionale della Regione Calabria, per il triennio 2026-2027 e 2028, nell’ambito delle manifestazioni fieristiche di rilievo nazionale ed internazionale.

Deliberati, inoltre, altri due provvedimenti dell’assessore alla Valorizzazione dei beni confiscati e del Capitale umano, Antonio Montuoro.

Per una più efficace politica di valorizzazione dei beni confiscati presenti sul territorio regionale, è stato stabilito di rinnovare l’Accordo istituzionale tra Regione Calabria e l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, con il quale prevede anche l’individuazione di possibili modalità di riuso, recupero e rigenerazione urbana del territorio, anche attraverso la collocazione di presidi delle forze di polizia.

Deliberato anche il Piano integrato di attività e organizzazione (Piao) 2026/2028.

La Giunta, poi, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Gianluca Gallo, ha approvato i Disciplinari di Produzione Integrata, anno 2026, riguardante la difesa fitosanitaria, il controllo delle infestanti e le tecniche agronomiche.

Infine, con un altro provvedimento dell’assessore Gallo, si è provveduto all’aggiornamento del “Registro regionale delle varietà di vite classificate idonee alla produzione di uva da vino”, uniformando il codice di identificazione della varietà “Magliocco Dolce Nero” a quello assegnato nell’Elenco nazionale dei vitigni e, dunque, modificando il codice varietà “Magliocco Dolce Nero” da 888 a 934.

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