Rocca di Neto, confronto con i vertici dell’ASP: dal 9 settembre riattivato il servizio di prelievo al CUP
Al centro dell’incontro, in particolare, la necessità di garantire ai cittadini un’assistenza sempre più accessibile e vicina alle esigenze quotidiane
Rocca di Neto - Un confronto definito importante e costruttivo quello tra l’Amministrazione Comunale di Rocca di Neto e i vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale, dedicato alle principali esigenze della comunità e al potenziamento dei servizi sanitari sul territorio.
Al centro dell’incontro, in particolare, la necessità di garantire ai cittadini un’assistenza sempre più accessibile e vicina alle esigenze quotidian. Dal confronto è arrivata una prima risposta concreta: l’ASP ha infatti garantito la riattivazione del servizio di prelievo presso il CUP di Rocca di Neto, che tornerà operativo a partire da mercoledì 9 settembre 2026.
Nel corso della riunione è stato inoltre affrontato il tema della Casa della Comunità, con un approfondimento sui servizi sanitari e socio-sanitari che saranno progressivamente attivati a beneficio della cittadinanza.
L’Amministrazione Comunale esprime il proprio ringraziamento al Direttore Generale dell’ASP, dott. Antonio Graziano, al Dirigente Responsabile dell’Unità Operativa CUP, dott. Leo Pedace, e a tutti i dirigenti presenti all’incontro, per la disponibilità e la collaborazione dimostrate.
«La riattivazione del servizio di prelievo rappresenta un risultato concreto per i cittadini di Rocca di Neto e un ulteriore passo nel percorso volto a rendere i servizi sanitari sempre più accessibili e rispondenti alle esigenze della nostra comunità», sottolinea l’Amministrazione Comunale.
L’incontro si inserisce dunque in un percorso di interlocuzione con l’ASP finalizzato a rafforzare la presenza dei servizi sanitari sul territorio e a garantire risposte sempre più efficaci alle necessità della popolazione.
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