Siracusa-Crotone, Mister Longo: "In campo andranno undici calciatori motivati e affamati"
Il tecnico rossoblù mantiene qualche dubbio sulla formazione: si valuta il sistema di gioco e i singoli calciatori da schierare
#SiracusaCrotone | Trasferta in terra di Sicilia per il Crotone di Emilio Longo nel turno della 24esima giornata di Serie C, 2025-2026. Una vigilia di campionato vissuta con le orecchie rivolte ai risvolti delle ultime ore di calciomercato invernale.
Nella gara dello Stadio "De Simone", il tecnico potrà contare su qualche volto nuovo: in settimana sono arrivati due difensori centrali, una new-entry ed un ritorno. Si tratta di Angelo Veltri (Leggi Qui), arrivato dal Picerno e Nicolò Armini (Leggi Qui), rientrato dal Campobasso.
Una gara sulla carta alla portata degli squali, contro una squadra in lotta per non retrocedere ma che arriva a questa sfida con l'obbligo di far punti, in casa.
"Mi aspetto una gara sul valore della competenza tattica molto importante - ha dichiarato Longo -, il Siracusa è una squadra che all'interno del Girone è la più competente sotto l'aspetto dell'acquisizione degli spazi. Hanno consapevolezza e capacità, dovremo essere bravi a leggere la partita. Non deve mancarci uno spirito di sacrificio ritrovato, abnegazione, dovremo saper soffrire anche durante la gara. In campo bisognerà avere la capacità di rimare concentrati, vogliosi di voler fare bene".
Sullo stato di salute della squadra, apparsa buona nelle ultime uscite, il tecnico rende merito al lavoro svolto da tutti, compreso lo staff tecnico.
"Non sempre si riesce a dar lustro al lavoro svolto, lo staff conosce quando sono soddisfatto del lavoro che propongono. Il prof. La Porta sta portando novità nel percorso formativo, la squadra ha forza, voglia e capacità importanti frutto del lavoro certosino. Sotto l'aspetto fisico la squadra sta bene, si vede che lavora con i giusti dettami, i miei collaboratori riescono sempre ad ottenere il meglio. Gomez? Il suo spirito nell'ultima gara mi è piaciuto, ha dato riprova che il capitano è sempre disposto a sacrificarsi fino all'ultima goccia di sudore".
Il Crotone in questa uscita avrà Zunno, rientrato dalla squalifica e un Armini in più.
"Siamo numericamente apposto. Cambio di modulo? Non ho tentazioni. Sto cercando di continuare a capire solamente quali sono i calciatori più vogliosi nello scendere in campo. In questo momento più che valutare sistemi di gioco si deve avere la capacità di capire quali sono i migliori undici da schierare in campo. Non mi pongo paletti sul sistema di gioco, non abbiamo problemi nel giocare con un difensore in più, un centrocampista in più o con un altro attaccante. Andranno in campo i migliori undici".
In campo una squadra umile che cercherà di trovare un risultato con sacrificio
"Noi non dobbiamo cambiare quel che si è fatto nelle ultime settimane. Con un ridimensionamento interno si è presa consapevolezza di quello che si è. La squadra in tre settimane, due partite giocate, ha smesso di badare all'organizzazione. In alcune gare bastava palleggiare più degli altri per sentirsi più forti. Giocheremo contro una squadra che è riuscita a mettere in difficoltà squadre importanti e forte, vedesi Benevento, dovremo avere sempre umiltà. Alcuni calciatori ancora non hanno capito quanto sono forti. La motivazione sta nel fatto di capire perchè e porre i calciatori di esprimersi al meglio".
Obiettivi stagionali e formazione da schierare a Siracusa
"Per molto tempo non abbiamo pensato a fare cose per il donami. Senza viverci bene l'oggi non si può pensare al domani. Nel contesto interno ed esterno, bisogna ragionare giorno dopo giorno. Si deve programmare ogni singolo momento della giornata, per crescere, poi a fine campionato faremo il punto. La formazione? Conservo 2-3 dubbi, su modulo e sui singoli"
Un Crotone che dovrà evitare di sottovalutare l'avversario.
"Il livello di concentrazione è alto. Non si deve pensare che sia una gara abbordabile. Lo scoglio è molto probante. Giocano un ottimo calcio, è motivata perchè sono in sofferenza. Non dovremo cadere nella trappola, la squadra dovrà fare una grande prestazione. Loro proveranno a fare possesso palla e portare uomini sulla linea, dovremo essere bravi a stare sottopalla in maniera intelligente. Devo avere la possibilità, al netto delle scelte degli uomini, di avere una squadra capace di fare la fase di non possesso di palla".
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