Tufolo/Mare e nuova bretella sulla SS 106: Per la Nostra Crotone chiede una svolta
Al centro della proposta ci sono due interventi strategici
Crotone - Il gruppo consiliare “Per la Nostra Crotone”, composto dai consiglieri Giuseppe Trocino, Alfonso Gaetano, Massimo Criscuolo e Mario Venneri, ha depositato una mozione di indirizzo politico-amministrativo, ai sensi dell’art. 32 del Regolamento del Consiglio Comunale, con l’obiettivo di imprimere una svolta concreta alla viabilità cittadina.
Al centro della proposta ci sono due interventi strategici: il completamento dell’asse viario Tufolo/Mare, attraverso il III lotto e la progettazione di una nuova bretella di collegamento tra via Nazioni Unite, il quartiere Poggio Verde e la SS 106 Jonica, destinata a intercettare il traffico proveniente da Farina e a ridurre la pressione sulla viabilità interna.
L’area Tufolo/Farina, tra le più popolose della città, vive da anni una situazione di forte criticità sul piano della mobilità. La rete viaria esistente risulta quotidianamente congestionata, sia durante i mesi invernali, per i flussi legati agli spostamenti scolastici, lavorativi e sanitari, sia nel periodo estivo, quando al traffico urbano si aggiungono i flussi diretti verso la fascia costiera.
Una situazione che non riguarda soltanto la qualità della vita e la vivibilità dei quartieri, ma anche la sicurezza pubblica, considerando le difficoltà che l’attuale configurazione viaria può determinare per il transito dei mezzi di soccorso e per eventuali operazioni di evacuazione in caso di emergenze, incendi o eventi alluvionali.
La mozione ricostruisce anche la storia amministrativa del III lotto della Tufolo–Mare.
Il progetto definitivo dell'opera è stato approvato tra il 2013 e il 2014; i terreni interessati dall'intervento sono stati espropriati e acquisiti al patrimonio comunale e, nel 2015, la Regione Calabria aveva destinato 3,5 milioni di euro per il completamento dell'opera, subordinandoli all'aggiornamento progettuale.
L'Amministrazione dell'epoca aveva inoltre attivato un ufficio di progettazione con specifiche professionalità e incarichi relativi, tra gli altri, agli aspetti geotecnici, idrologici, idraulici e ai rilievi.
Nonostante ciò, a distanza di oltre dieci anni, il completamento dell'opera non è stato portato a termine.
È questo il paradosso che il gruppo consiliare intende riportare al centro dell'attenzione dell'Amministrazione: un'infrastruttura strategica della quale sono già stati realizzati i primi due lotti, sostenute ingenti spese pubbliche, acquisite le aree e avviato l'iter progettuale per l'ultimo tratto, continua a rimanere incompiuta.
La proposta del gruppo consiliare non si limita, tuttavia, alla realizzazione dell'infrastruttura viaria. L'asse della Tufolo/Mare attraversa infatti un territorio di particolare valore ambientale, paleontologico e paesaggistico, interessando l'area di Vrica e Stuni, Geosito di rilevanza internazionale.
Per questo motivo, secondo “Per la Nostra Crotone”, il completamento dell'opera deve diventare anche un'occasione di valorizzazione del territorio.
L’atto d’indirizzo politico-amministrativo propone di integrare il progetto con percorsi ciclopedonali, sentieristica naturalistica e scientifica, aree panoramiche e punti di osservazione sulla costa, trasformando l'intervento infrastrutturale in un progetto più ampio di mobilità sostenibile, tutela ambientale e valorizzazione turistica.
Parallelamente, la mozione propone di avviare la progettazione di una nuova bretella che colleghi Via Argentina/Via Cile, attraversando il quartiere Poggio Verde, direttamente alla SS 106 Jonica.
L'obiettivo è chiaro: intercettare una parte dei flussi provenienti da Farina, alleggerire la viabilità interna e creare un ulteriore collegamento strategico con la principale arteria stradale della città, garantendo al tempo stesso una possibile via alternativa in caso di emergenze.
Con la mozione, il gruppo “Per la Nostra Crotone” chiede al Sindaco e alla Giunta di:
· avviare immediatamente l'aggiornamento tecnico-economico del progetto definitivo del III lotto della Tufolo/Mare;
· integrare l'intervento con opere di mobilità sostenibile e valorizzazione ambientale e paesaggistica;
· predisporre il PFTE della nuova bretella di collegamento con la SS 106;
· richiedere formalmente alla Regione Calabria l'inserimento e il finanziamento delle due opere nell'ambito della programmazione UE 2021–2027, FSC e PSC;
· valutare eventuali risorse comunali e strumenti di finanziamento, compreso il ricorso a mutui CDP, per garantire la cantierabilità degli interventi;
· inserire le opere nel DUP e nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici;
· riferire al Consiglio Comunale, entro 45 giorni, sullo stato di avanzamento delle procedure.
Noi consiglieri comunali del gruppo Per La Nostra Crotone riteniamo <<non comprensibile che un'opera strategica per la città, della quale sono già stati realizzati i primi due lotti, impiegate ingenti risorse pubbliche e acquisite le aree, resti ancora incompiuta a un passo dal termine. La città e i cittadini non possono permettersi altri rinvii. Il completamento del III lotto della Tufolo/Mare e la nuova bretella verso la SS 106 rappresentano una scelta necessaria per la sicurezza, la mobilità e lo sviluppo della città.
Si tratta di una proposta per la città. La sicurezza dei residenti di Tufolo, Farina, Poggio Verde e Trafinello, i tempi di intervento dei soccorsi e lo sviluppo turistico della costa non hanno colore politico. Auspichiamo che l'intero Consiglio Comunale, senza distinzione tra maggioranza e opposizione, sappia cogliere questa opportunità, votando all'unanimità un atto che restituisce visione e concretezza alla mobilità di Crotone. È il momento di assumersi insieme la responsabilità del futuro della nostra comunità>>.
GRUPPO CONSILIARE
“PER LA NOSTRA CROTONE”
Giuseppe Trocino – Alfonso Gaetano – Mario Venneri – Massimo Criscuolo
28.6°