Turismo estivo: Isola di Capo Rizzuto e Cutro tra le preferite della Calabria

La Calabria terra da scoprire e da ammirare, terra sempre più apprezzata e soprattutto scelta come meta turistica. Dopo il boom post pandemico che ha visto la regione protagonista di un rilancio turis...

A cura di Redazione
18 luglio 2023 13:30
Turismo estivo: Isola di Capo Rizzuto e Cutro tra le preferite della Calabria -
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La Calabria terra da scoprire e da ammirare, terra sempre più apprezzata e soprattutto scelta come meta turistica. Dopo il boom post pandemico che ha visto la regione protagonista di un rilancio turistico non indifferente, anche nel 2022 sembra aver registrato un numero di presenze non indifferente guadagnandosi un bel quindicesimo posto (quinto nel Mezzogiorno) in una classifica stilata dopo un’indagine della Banca d’Italia e dell’Istituto nazionale di statistica.

Nel 2022, la Calabria ha registrato 7,3 milioni di presenze, di cui 1,2 milioni di stranieri, posizionandosi al 15esimo posto tra le regioni italiane e al quinto nel Mezzogiorno. Tra i primi 15 comuni in Calabria per presenze turistiche anche Isola Capo Rizzuto (Crotone), Tropea (Vibo Valentia), Cutro (Crotone), Zambrone (Vibo Valentia), Parghelia (Vibo Valentia), Praia a Mare (Cosenza), Briatico (Vibo Valentia), Villapiana (Cosenza), Rende (Cosenza) e Diamante (Cosenza). Da sottolineare che i comuni calabresi con maggiori presenze turistiche straniere sono Ricadi, Pizzo e Tropea. Insomma, una bella soddisfazione per il territorio crotonese che continua a puntare anche e soprattutto su un turismo sostenibile.

Lo dimostrano le bandiere blu e quelle verdi e anche le Vele di Legambiente. Si tratta di vessilli che a livello nazionale valgono come un biglietto da visita non indifferente. A scegliere di visitare i nostri luoghi sono ovviamente tanti italiani ma soprattutto stranieri. Secondo la Banca d’Italia «il turismo rappresenta un importante settore dell’economia italiana, con un forte potenziale in termini di crescita e di occupazione nonché di integrazione sociale e culturale. Gli effetti della pandemia di Covid-19 hanno reso particolarmente evidente la rilevanza di questo settore e l’importanza di fonti statistiche il più possibile accurate, provenienti da fonti affidabili».

Ma chi ama l’Italia e soprattutto la Calabria? Circa la metà della crescita delle entrate turistiche nel 2022 è attribuibile ai viaggiatori provenienti dalla UE (soprattutto tedeschi), la cui spesa ha ampiamente superato il livello del 2019. Tra i paesi extra-UE, le entrate hanno riflesso soprattutto il ritorno dei turisti provenienti dall’America settentrionale, anche se la loro spesa rimane circa il 20 per cento al di sotto di quella del 2019, e di quelli provenienti dal Regno Unito, che nei mesi estivi del 2021 erano stati frenati dalle restrizioni agli arrivi introdotte per contrastare la diffusione della variante Delta del coronavirus.

La spesa dei viaggiatori russi si è dimezzata e ha rappresentato lo 0,2 per cento sulle entrate turistiche dell’Italia. Si è ampliata notevolmente la quota di pernottamenti in albergo o in villaggio turistico (da circa un quinto a quasi un terzo del totale), a scapito soprattutto di quelli effettuati a casa di parenti o amici, la cui incidenza era salita nel biennio 2020-21 caratterizzato da misure di distanziamento sociale.

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