Vertenza Konecta a Crotone: chiesto tavolo urgente al Prefetto
Appello per salvare 74 posti a rischio: assemblea sabato e mobilitazioni tra Comune e Cittadella per il futuro occupazionale
A Crotone cresce la tensione attorno alla vertenza dei lavoratori della società Konecta, con la richiesta formale al Prefetto di convocare con urgenza un tavolo istituzionale che coinvolga azienda, rappresentanze sindacali, società titolare dell’affidamento ed enti finanziatori.
L’obiettivo è individuare soluzioni immediate per salvaguardare i livelli occupazionali e affrontare una situazione che si fa sempre più critica. La richiesta arriva dopo un incontro tenutosi nei giorni scorsi presso la sede dell’Ente, durante il quale una delegazione di lavoratori – titolari di contratti a tempo determinato in scadenza il prossimo 18 maggio 2026 – ha espresso forte preoccupazione per il proprio futuro.
Attualmente la società vive una fase di crisi, culminata con il riconoscimento ministeriale della cassa integrazione guadagni straordinaria (CIGS) per i dipendenti a tempo indeterminato fino al 31 dicembre 2026, in attesa di un piano di rilancio. Una misura che però esclude i lavoratori a termine: 74 unità che rischiano di restare senza reddito, spesso unico sostegno per le rispettive famiglie.
La vicenda si inserisce nel più ampio contesto della procedura concorsuale della Abramo Customer Care, dove un intervento pubblico – centrale e regionale – superiore ai 20 milioni di euro ha garantito per oltre un anno la continuità lavorativa a più di 800 dipendenti. Risorse che ora si avviano all’esaurimento, mentre manca ancora un nuovo flusso di commesse, in particolare per le attività di digitalizzazione delle cartelle cliniche.
Intanto i lavoratori annunciano la mobilitazione. “Stiamo organizzando due iniziative importanti: mercoledì al Comune e giovedì alla Cittadella. Prima, però, abbiamo bisogno di incontrarci per confrontarci e condividere insieme idee e proposte. Vi aspettiamo tutti sabato alle ore 17:00 in Piazza della Resistenza. La presenza di tutti è fondamentale”.
Un appello alla partecipazione che segna l’inizio di una fase decisiva per il futuro occupazionale di decine di famiglie nel territorio crotonese.
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