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(VIDEO) Calendario Carabinieri 2027, il valore di uno sguardo capace di proteggere

La nuova edizione dell'opera è stata presentata a Crotone dal comandante provinciale Dario Pini, che ha parlato anche delle sfide legate alla sicurezza nel territorio

A cura di Redazione
06 novembre 2026 16:30
(VIDEO) Calendario Carabinieri 2027, il valore di uno sguardo capace di proteggere - Foto: Redazione
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Guardare, comprendere e intervenire: è questo il filo conduttore del Calendario Storico dei Carabinieri 2027, che quest'anno mette al centro il valore dell'attenzione verso le persone. Il tema «Gli sguardi che proteggono» accompagna un racconto per immagini che richiama una delle caratteristiche fondamentali dell'attività dell'Arma: saper riconoscere le esigenze della collettività e offrire risposte concrete.

La nuova edizione, giunta alla 94ª pubblicazione, è stata presentata anche a Crotone dal comandante provinciale dei Carabinieri, il colonnello Dario Pini, nel corso di un incontro con la stampa. Il progetto fotografico porta la firma di Franco Cappellari e si avvale dei contributi di Aldo Cazzullo, Ferruccio De Bortoli e Bruno Vespa.

Le immagini costituiscono il cuore dell'opera e sono accompagnate da testi che ripercorrono i valori e i principi dell'istituzione. Pini ha spiegato che questa edizione invita a recuperare il tempo necessario per osservare con maggiore attenzione ciò che accade nelle comunità.

«Il tempo necessario, una necessaria lentezza per poter meglio osservare, meglio intervenire a seconda dei bisogni dei cittadini e dell'intento di voler creare sempre maggior legalità nei territori in cui siamo chiamati ad operare», ha affermato il comandante, indicando nell'ascolto e nella comprensione delle situazioni due elementi fondamentali del servizio.

Il contrasto alla criminalità nel Crotonese

L'incontro con i giornalisti ha consentito anche di affrontare le questioni legate alla sicurezza provinciale. Il colonnello Pini, arrivato da poche settimane alla guida del Comando provinciale, ha già avuto modo di confrontarsi con una realtà territoriale complessa, nella quale il contrasto all'illegalità rappresenta una delle principali priorità.

Nel descrivere il Crotonese, il comandante non ha nascosto le difficoltà, ma ha anche evidenziato l'interesse e le peculiarità di un'area che richiede un impegno articolato da parte delle forze dell'ordine.

«È un territorio estremamente delicato, un territorio anche avvincente da un certo punto di vista e sul quale l'Arma dei Carabinieri cercherà di fornire il massimo dell'impegno, per quanto riguarda il contrasto alla criminalità comune e per quanto riguarda il contrasto alla criminalità organizzata che insomma è affermata», ha dichiarato.

Le caserme come presidio di ascolto

La sicurezza, nel messaggio illustrato durante la presentazione, non riguarda soltanto il controllo del territorio e l'attività investigativa. Un ruolo altrettanto importante è svolto dalla relazione quotidiana con la popolazione. Le caserme devono continuare a rappresentare punti di riferimento accessibili, nei quali ogni cittadino possa trovare disponibilità e attenzione.

Pini ha richiamato la necessità di una partecipazione collettiva nella costruzione della legalità, sottolineando che la collaborazione tra istituzioni e cittadini è indispensabile per affrontare le diverse problematiche sociali.

«È un messaggio di apertura, un messaggio di collaborazione, è un messaggio che richiama la necessità che tutti facciano la propria parte», ha spiegato, ribadendo la disponibilità dei Carabinieri ad accogliere le richieste della comunità, soprattutto quando riguardano diritti e tutela della persona.

Nel corso dell'incontro è stato affrontato anche il cambiamento del rapporto tra cittadini e forze dell'ordine. Secondo il comandante provinciale, la relazione con la popolazione ha registrato nel tempo un'evoluzione positiva. «È un rapporto in continua evoluzione e per quello che può essere il mio punto di osservazione è un rapporto che è sempre evoluto nel meglio», ha osservato.

Una vicinanza che Pini considera parte integrante dell'identità stessa dell'Arma: «Un tutt'uno integrato con il contesto sociale dal quale veniamo e a cui, a termine della nostra missione, torneremo».

Il Calendario Storico 2027 è affiancato anche dagli altri tradizionali prodotti editoriali dell'Arma, tra cui il planning da tavolo e il calendarietto da scrivania. Quest'ultimo è dedicato anche ai reparti che garantiscono il pronto intervento, come la Radiomobile e i nuclei motociclisti.

La presentazione crotonese restituisce così il significato di un'edizione che va oltre la dimensione celebrativa: il rapporto con i cittadini, la presenza nei territori e la capacità di ascoltare restano elementi essenziali del lavoro quotidiano dei Carabinieri.

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