(VIDEO) Carabinieri, Dario Pini: «Le caserme sono luoghi aperti e al servizio dei cittadini»
Il nuovo comandante provinciale di Crotone presenta la nuova squadra. Al centro dell'azione dell'Arma prossimità, legalità, giovani, anziani e contrasto alla criminalità
Crotone – Una nuova squadra al servizio del territorio, con un obiettivo preciso: rafforzare la presenza dell'Arma tra i cittadini e mantenere alta l'attenzione sulla criminalità organizzata e comune. Il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri di Crotone, Dario Pini, si presenta alla provincia e traccia le prime linee del suo mandato, affiancato dai nuovi comandanti delle Compagnie di Crotone, Cirò Marina e Petilia Policastro.
Per Pini si tratta della terza esperienza in Calabria, una regione che definisce «meravigliosa da tanti punti di vista» e nella quale intende mettere a disposizione del territorio un impegno «corale», rivolto soprattutto alle popolazioni e alle fasce più deboli.
«Cercheremo di garantire le attività di prevenzione e repressione – spiega Pini – ma anche la vicinanza ai cittadini, cercando di veicolare un messaggio a cui tengo molto: le caserme sono luoghi aperti e sono luoghi al servizio del cittadino».
Un'impostazione che mette la prossimità tra le priorità del nuovo comando provinciale. Particolare attenzione sarà rivolta agli anziani, spesso esposti al rischio di truffe e raggiri, e ai giovani, attraverso attività di sensibilizzazione e incontri nelle scuole.
«Per quanto riguarda i giovani – sottolinea il comandante – cercheremo di far capire il valore della cultura della legalità». Un lavoro che dovrà affiancare quello investigativo e repressivo, soprattutto in un territorio nel quale, osserva Pini, è necessario mantenere alta l'attenzione sulla criminalità organizzata particolarmente strutturata.
Il nuovo comandante racconta anche le prime impressioni avute dal territorio: «Ho visto disponibilità, ho visto vicinanza, ho visto anche espressioni di stima e di incoraggiamento a continuare l'opera che già i miei predecessori hanno portato avanti».
La nuova squadra delle Compagnie
A Cirò Marina è arrivato il capitano Alessio Andolina, chiamato a costruire progressivamente la conoscenza di un territorio che considera una nuova e importante esperienza professionale.
«Siamo tutti sicuramente entusiasti di affrontare questa esperienza nel Crotonese», racconta Andolina, che individua nella prossimità uno degli aspetti fondamentali del proprio approccio al nuovo incarico.
Particolare attenzione sarà rivolta ai giovani e alla necessità di mostrare loro «la vicinanza dell'Arma dei Carabinieri» e la possibilità di scegliere percorsi alternativi rispetto a una narrazione negativa del territorio.
«La realtà crotonese e la realtà cirotana – evidenzia Andolina – sono state purtroppo massacrata da una storia di 'ndrangheta che ovviamente non rende giustizia alla realtà cirotana».
Alla guida della Compagnia di Crotone c'è invece il capitano Marco Mastrovito, che individua nei giovani e nella diffusione della cultura della legalità uno degli impegni principali.
«C'è un bisogno disperato di esempi positivi per i ragazzi», afferma Mastrovito, richiamando anche le problematiche legate ai social e alle nuove dinamiche che interessano le giovani generazioni.
La lotta alla criminalità organizzata rimane centrale, ma secondo il comandante della Compagnia di Crotone occorre muoversi su più fronti, dalla prevenzione alla repressione della criminalità comune.
L'obiettivo è garantire sicurezza non soltanto ai cittadini di Crotone e della provincia, ma anche ai numerosi turisti che raggiungono il territorio, soprattutto durante il periodo estivo. «Occorre far vivere in serenità le persone per bene che sono tante», sottolinea.
A Petilia Policastro, infine, il comando della Compagnia è stato affidato al capitano Gabriele Migliano. Il territorio petilino, spiega, presenta dinamiche legate sia alla criminalità comune sia a quella organizzata, pur senza una particolare esasperazione dei reati predatori.
Questo, però, non significa abbassare la guardia. «Non bisogna abbassare la soglia dell'attenzione», rimarca Migliano, indicando nel controllo del territorio e nel contrasto a ogni forma di criminalità due direttrici fondamentali dell'attività dell'Arma.
Anche per il comandante della Compagnia di Petilia Policastro sarà fondamentale lavorare sul piano sociale e soprattutto sui giovani, attraverso gli incontri nelle scuole dedicati alla cultura della legalità. L'obiettivo è trasmettere ai ragazzi valori capaci di tenerli lontani dalle dinamiche criminali e, allo stesso tempo, avvicinarli alle istituzioni.
Una linea comune, dunque, per la nuova squadra dei Carabinieri del Crotonese: presenza sul territorio, contrasto alla criminalità, prevenzione e soprattutto un rapporto sempre più diretto con la comunità.
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