(VIDEO ) Crotone, 30 anni di 118: la prima emergenza della Calabria nata nel 1995
Evento al Comune per celebrare il servizio che da Crotone ha fatto scuola in Calabria e nel Meridione: oggi le nuove sfide operative
Era novembre del 1995 quando da Crotone, città capofila, partiva il 118, il servizio di emergenza-urgenza destinato a servire l’intera provincia e destinato a segnare una svolta per tutta la Calabria. Trenta anni di sacrifici, lavoro quotidiano e passione al servizio del cittadino: il 118 di Crotone è stato il primo in Calabria e uno dei primi in assoluto nel Mezzogiorno.
Un anniversario importante celebrato questa sera con un evento commemorativo al Comune di Crotone, che ha visto il coinvolgimento e il patrocinio delle principali autorità e organizzazioni del settore sanitario e del soccorso. Erano presenti OPI Crotone, OPI Calabria, 118 SUEM Crotone, Comune di Crotone e Croce Rossa Italiana.
Nel corso dell’iniziativa, il Primario del Pronto Soccorso Francesco Zaccaria ha fatto il punto anche sull’evoluzione del servizio. «C’è una novità importante: l’emergenza territoriale dell’Asp di Crotone, grazie alla collaborazione del Dipartimento Emergenza Urgenza di Azienda Zero, ha attivato l’automedica con copertura H12, utilizzando i medici cubani in servizio al pronto soccorso. È un servizio che consente di vicariare parzialmente la grave carenza di medici dell’emergenza territoriale», ha spiegato.
I cambiamenti organizzativi del 118 sono stati ripercorsi da Giuseppe Diano, presidente OPI. «È cambiata sia dal punto di vista applicativo sia da quello organizzativo. All’inizio non c’era una centrale operativa: era il pronto soccorso a rispondere alle chiamate di emergenza. Eravamo noi operatori a prendere la telefonata e a partire per il soccorso territoriale, riportando poi il paziente in ospedale. Oggi esiste una centrale operativa, prima provinciale e ora regionale. Crotone rispondeva direttamente ed era un vero fiore all’occhiello», ha ricordato, sottolineando come Crotone sia stata capofila della centrale operativa in Calabria e nel Meridione, grazie a chi ha creduto nel progetto per la sanità e per la città.
A ricordare quell’esperienza è stato anche Nicola Martucci, medico del 118. «Siamo stati il primo 118 di tutto il Meridione, non solo della Calabria ma da Roma in giù. È nato a Crotone grazie anche all’avvocato Dionigi Caiazza, allora direttore Asl, che ha fortemente voluto questo progetto, ci ha creduto fino in fondo, ottenendo un convenzionamento con Pieve di Cadore e rendendo possibile l’avvio del 118 in quella data», ha concluso.
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