(VIDEO) Crotone - Capannoni ex Mercati Generali, protesta per la sicurezza ambientale

Il comitato Cittadini Liberi organizza una protesta pacifica davanti ai capannoni ex Mercati Generali per chiedere bonifica urgente e sicurezza ambientale

A cura di Redazione
05 febbraio 2026 10:00
(VIDEO) Crotone - Capannoni ex Mercati Generali, protesta per la sicurezza ambientale -
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Questa mattina, davanti al Liceo Linguistico Vincenzo Scaramuzza di Crotone, si è svolto un flash mob pacifico promosso dal comitato Cittadini Liberi. L’iniziativa aveva l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulla tutela della salute pubblica, dopo il recente cedimento di una parte della copertura in eternit dei capannoni degli ex Mercati Generali, situati a meno di 300 metri dalla scuola.

“Sì, sicuramente si protesta per la nuova generazione perché noi dobbiamo tutelare da subito i giovani, loro non c’entrano con quello che fanno i grandi,” ha spiegato Enzo Filareto del comitato. “Siamo qui per sensibilizzare, per informare i ragazzi, gli insegnanti e i genitori di questo pericolo che incombe su tutti. I capannoni sono in assoluto degrado da diversi anni e chiediamo l’immediata bonifica dell’area da parte del Comune.”

Filareto ha continuato: “Il Comune deve provvedere in danno a effettuare la rimozione dei manufatti, soprattutto quelli crollati pochi giorni fa con il circolone Harris, che hanno diffuso fibre nell’aria. Il problema del lamianto è latente: può restare nel corpo anche per decenni e poi manifestarsi con tumori.”

A prendere la parola è stato anche Alfonso Gaetano, che ha aggiunto un punto: “L’appello è quello di cominciare a prendere consapevolezza dei rischi. Non è accettabile che degli istituti scolastici siano a 50 metri da quello che è definito un disastro ambientale, con 600-700 metri cubi di lamianto. Le fibre non si percepiscono quando le respiriamo e possono restare nel corpo anche 40-50 anni.”

Filareto e Gaetano hanno quindi concordato sull’urgenza dell’intervento per la sanità dei cittadini: “Chiediamo davvero una bonifica urgente, magari che il Comune provveda in danno al proprietario, perché in queste situazioni non si può più rimanere inermi,” ha concluso Gaetano.

Si è notata l’assenza di cittadini esterni al flash mob, nonostante la partecipazione del comitato. L’iniziativa rimane un richiamo al Comune affinché intervenga rapidamente per garantire la sicurezza dei giovani e della popolazione.

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