(VIDEO) “Crotone può diventare capitale del freestyle”: Z-One vince la Battle del QPO Jam Fest

Il rapper crotonese Emanuele Gualtieri trionfa all’Orto Tellini: “Siamo costretti ad andare fuori regione, ora la scena urban vuole spazio anche qui”

A cura di Redazione
18 maggio 2026 19:19
(VIDEO) “Crotone può diventare capitale del freestyle”: Z-One vince la Battle del QPO Jam Fest - Foto: Redazione
Foto: Redazione
Condividi

CROTONE torna a raccontarsi attraverso il rap e la cultura urban. Dopo l’uscita di “88900 Pt. 3”, ultimo capitolo della trilogia firmata da Piero R insieme a Z-One, il nome del giovane artista crotonese continua infatti a emergere anche dal vivo, grazie alla vittoria conquistata giovedì sera durante il “QPO Jam Fest” andato in scena all’Orto Tellini.

Z-One, nome d’arte di Emanuele Gualtieri, è stato tra i protagonisti assoluti della serata dedicata all’hip hop, imponendosi nella battle di freestyle davanti a pubblico, artisti e appassionati della scena urban cittadina. Un successo che arriva proprio mentre il suo nome sta circolando insieme a quello di Piero R per “88900 Pt. 3”, brano che sta facendo parlare per contenuti, immagini e forte identità territoriale (QUI il nostro servizio).

Il pezzo non è un semplice rap, ma un manifesto identitario che mescola rabbia e appartenenza. Una traccia che racconta una Crotone vissuta da dentro, lontana dagli stereotipi, attraverso immagini crude, riferimenti simbolici e denuncia sociale.

“Vedere una battle così a casa mia mi riempie di felicità”. Con queste parole Z-One, ha raccontato l’emozione per vedere nella propria città il “QPO Jam Fest” andato in scena all’Orto Tellini di Crotone.

Per il giovane rapper crotonese il successo nella battle rappresenta qualcosa che va oltre la semplice competizione. “Un evento di questa portata per quanto riguarda il freestyle a Crotone non si era mai visto – ha spiegato – infatti sono felicissimo perché ogni volta siamo costretti ad andare a fare le battle fuori regione”.

“Portare queste cose qui secondo me è una soddisfazione personale sia per noi artisti che comunque ci sbattiamo, sia per tutti i ragazzi che sono venuti a supportarci”.

Il rapper ha poi sottolineato come la scena urban crotonese stia crescendo nonostante le difficoltà e la poca visibilità: “Spero che sia la prima di tante, perché Crotone comunque si merita visibilità, anche perché ci stiamo muovendo tanto anche se siamo in ombra”.

La vittoria al “QPO Jam Fest” rappresenta così anche la conferma di una nuova generazione urban crotonese che prova a ritagliarsi spazio attraverso musica, freestyle e cultura hip hop. L’evento dell’Orto Tellini, promosso insieme a Gulìa Urbana con il patrocinio del Comune di Crotone, ha riunito freestyle battle, writing e street art in una serata che ha acceso il cuore creativo della città.

Tra gli interventi più applauditi anche quello di Camilway, che ha ribadito il valore dell’unione tra artisti e l’importanza di credere nel proprio percorso: “Non mollate mai, qualsiasi cosa vi dica la gente. Se ci credete davvero dovete lottare”.

Intanto “88900 Pt. 3”, prodotto da Dima al Piggy Records Studio di Strongoli, continua a viaggiare proprio su quella stessa linea: trasformare il rap in uno strumento di denuncia, identità e appartenenza territoriale

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail