(VIDEO) Crotone rivive gli anni ’70 e ’80 con i fratelli Egiziano, Italian Bee Gees
I fratelli Egiziano riportano Crotone negli anni ’70 e ’80: una notte sulle note dei Bee Gees
Crotone – Un tuffo nella musica degli anni ’70 e ’80, tra disco music, grandi classici internazionali e alcune delle canzoni italiane più amate. Ieri sera, nel Piazzale Berlinguer, i fratelli Egiziano, gli “Italian Bee Gees”, hanno fatto rivivere al pubblico le atmosfere e le emozioni di un’epoca che continua a conquistare generazioni.
Originari di Paola, i tre fratelli Walter, Davide e Pasquale Egiziano da tantissimi anni portano sui palchi il vastissimo repertorio dei Bee Gees, ripercorrendo una carriera musicale che ha attraversato decenni e che ancora oggi trova un pubblico pronto a cantare e ballare.
L’inizio è stato affidato a Night Fever, uno dei brani simbolo della stagione della disco music, seguito da Stayin’ Alive, prima di attraversare un repertorio capace di alternare energia, romanticismo e grandi melodie.
Non sono mancati anche alcuni celebri brani della musica italiana, da Stella stai di Umberto Tozzi , ad Anima mia dei Cugini di Campagna, fino a Io vagabondo dei Nomadi. Una scelta tutt’altro che casuale, visto il percorso artistico degli Egiziano, che nel corso della loro carriera hanno avuto modo di conoscere e collaborare con importanti protagonisti della musica italiana.
Sul palco, insieme ai tre fratelli, la band composta da Roberto Ventura alla chitarra elettrica, Francesco Sicoli alla batteria, Danilo Chiarella al basso e Will Preite alle tastiere. A impreziosire le esecuzioni anche la voce di Aurora Egiziano ai cori.
Una serata partecipata e apprezzata dal pubblico, che ha accompagnato i musicisti ripercorrendo canzoni diventate vere e proprie colonne sonore.
«C'è nostalgia di quell'epoca e poi della musica bella di quell'epoca. La musica va oltre le lingue: quindi, anche se è inglese o italiana, è proprio la musica che ti tocca il cuore. Le persone hanno bisogno di stare bene e con la musica dei Bee Gees si sta bene», ha raccontato Davide Egiziano.
Per gli Egiziano si è trattato anche della prima esibizione a Crotone. «Sì, a Crotone sul lungomare. Avevamo suonato qui vicino, in provincia di Crotone, ma qui a Crotone è la prima volta ed è una cornice bellissima», ha aggiunto Davide.
E quando si parla di scegliere la canzone più bella dei Bee Gees, la risposta non può essere semplice. «Dipende dalla serata, è difficile, perché hanno scritto di tutto: dalle ballate romantiche alla disco. Però i brani degli anni ’60... noi abbiamo una canzone che è speciale per noi: Massachusetts. Era la canzone preferita dal nostro papà ed è stato il primo lento che mamma e papà hanno ballato al matrimonio. Quella è la colonna sonora della famiglia», ha spiegato Walter Egiziano, il maggiore dei tre fratelli.
Un legame familiare che si intreccia così con quello artistico e con una passione per i Bee Gees che gli Egiziano portano avanti da anni. «Hanno scritto più di mille brani, quindi la scelta è vasta», ha ricordato Walter.
E poi c'è il celebre falsetto, elemento distintivo delle interpretazioni degli “Italian Bee Gees”. Naturale o studiato? Pasquale sorride e mantiene il mistero: «No, no, è un segreto che non possiamo svelare. Noi abbiamo una zia, ne approfitto per salutare la zia Teresa, che parla in falsetto naturalmente. Insomma, è nel DNA».
Una serata che ha riportato il Piazzale Berlinguer indietro nel tempo e la musica sul lungomare di Crotone continua anche questa sera: protagonista sarà la Khatmandu Band, con un omaggio alle canzoni e alla storia musicale di Rino Gaetano.
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