(VIDEO) Crotone, sul lungomare lezioni di manovre salvavita

Una mattinata di sole dopo la pioggia ha accompagnato le attività di “Una Manovra per la Vita”. In piazza dimostrazioni pratiche, prevenzione e formazione per imparare a intervenire nelle emergenze pediatriche e negli arresti cardiaci

A cura di Redazione
12 ottobre 2026 09:00
(VIDEO) Crotone, sul lungomare lezioni di manovre salvavita - Foto: Redazione
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Il sole dopo la pioggia ha accompagnato ieri mattina, domenica 11 ottobre, le attività della SIMEUP sul lungomare di Crotone. In piazza Enrico Berlinguer si è svolta una nuova edizione di “Una Manovra per la Vita”, l’iniziativa nazionale promossa dalla Società Italiana di Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica, che ogni anno porta nelle piazze italiane la cultura del primo soccorso.

Dalle 10 alle 13, cittadini e famiglie hanno avuto la possibilità di avvicinarsi alle postazioni formative, assistere alle dimostrazioni degli istruttori e conoscere le principali manovre da eseguire in caso di soffocamento o arresto cardiaco. Al centro della giornata, la disostruzione delle vie aeree nel lattante e nel bambino, la rianimazione cardiopolmonare, il massaggio cardiaco e l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico, il DAE.

L’obiettivo è diffondere conoscenze che possono rivelarsi decisive nei primi minuti di un’emergenza, quando riconoscere il pericolo e sapere come comportarsi può fare la differenza in attesa dell’arrivo dei soccorsi.

Sedici anni di impegno nelle piazze italiane

A sottolineare il valore dell’iniziativa è Maria Sulla, punto di riferimento della SIMEUP a Crotone, che ha ricordato il percorso portato avanti da sedici anni con l’appuntamento nazionale della seconda domenica di ottobre.

Per il Centro crotonese, quest’anno è arrivato anche un riconoscimento ufficiale da parte del Presidente della Repubblica, con il conferimento di una medaglia al merito per l’attività svolta. Un riconoscimento che valorizza l’impegno e la professionalità dedicati alla diffusione delle manovre salvavita.

La prevenzione, ha spiegato Sulla, comincia prima di qualsiasi emergenza e parte proprio dagli ambienti domestici. È importante evitare di lasciare alla portata dei bambini piccoli oggetti che potrebbero essere portati alla bocca e finire accidentalmente nelle vie respiratorie.

Durante le dimostrazioni, l’attenzione si è concentrata sulle manovre di disostruzione e sulle procedure da conoscere nel caso in cui le condizioni del bambino dovessero aggravarsi fino a un arresto cardiaco. In questa eventualità, è fondamentale attivare tempestivamente i soccorsi e iniziare una rianimazione cardiopolmonare eseguita correttamente.

Intervenire subito può salvare una vita

Sulla tempestività dell’intervento si è soffermata anche Annalisa Fregola, componente della SIMEUP, che ha evidenziato quanto sia importante riconoscere una persona in difficoltà e agire senza ritardi.

Il primo soccorso non riguarda soltanto i bambini, ma anche gli anziani e gli adulti che possono trovarsi in una situazione di emergenza. Per questo la conoscenza delle manovre salvavita rappresenta una competenza utile per tutta la popolazione.

Fregola ha richiamato inoltre l’attenzione sulla necessità di seguire corsi tenuti da personale esperto e qualificato. La formazione permette di apprendere le tecniche corrette, in particolare quelle legate al massaggio cardiaco, e di acquisire maggiore consapevolezza su come comportarsi nei momenti più delicati.

La formazione come strumento di prevenzione

L’appuntamento crotonese si inserisce in un’attività che negli anni ha coinvolto cittadini, famiglie, scuole, associazioni e operatori del territorio. Nel 2024 il Centro SIMEUP Crotone aveva comunicato di aver formato, dal 2018, oltre 5.000 persone nelle tecniche BLSD e nelle manovre di disostruzione, contribuendo inoltre alla realizzazione di 119 strutture cardioprotette tra scuole, aziende, strutture sanitarie e associazioni sportive.

Nello stesso percorso rientrano gli episodi di persone formate durante i corsi che sono poi riuscite a intervenire concretamente in situazioni di emergenza. Nel corso dell’edizione 2024 della manifestazione erano stati premiati sette allievi della SIMEUP Crotone per aver salvato altrettanti bambini grazie alle manovre antisoffocamento.

Esperienze che mostrano l’importanza di affiancare alla presenza dei dispositivi di emergenza la preparazione di chi potrebbe trovarsi a utilizzarli o a intervenire prima dell’arrivo dei sanitari.

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