(VIDEO) Madonna del Carmelo, don Stefano Cava: «I crotonesi la sentono profondamente»

Banda musicale, messa solenne, processione e momenti di comunità hanno scandito la giornata dedicata alla Vergine del Carmelo nel quartiere cittadino

A cura di Redazione
17 luglio 2026 09:00
(VIDEO) Madonna del Carmelo, don Stefano Cava: «I crotonesi la sentono profondamente» - Foto: Redazione
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Una chiesa gremita di fedeli, la musica della banda, la processione e una comunità riunita attorno alla propria patrona. Si è rinnovata ieri, nella parrocchia della Madonna del Carmelo di Crotone, guidata da don Stefano Cava, la tradizionale festa in onore della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, una delle ricorrenze mariane più sentite dalla città.

Il pomeriggio si è aperto con l'esibizione della banda musicale Gran concerto bandistico G.Verdi citta di crotone che ha eseguito alcuni brani dedicati alla Madonna creando un clima di raccoglimento in vista della Santa Messa delle 18.30, presieduta da don Francesco Antonio Cardace, segretario dell'arcivescovo di Crotone-Santa Severina.

Poco prima della celebrazione, il parroco don Stefano Cava, nel corso di un'intervista, ha spiegato il significato della ricorrenza e il profondo legame che unisce la comunità crotonese alla Madonna del Carmelo.

«La Madonna del Carmine richiama il senso dell'appartenenza a Dio e ci rimanda alla consegna dello scapolare al monaco Simone Stock. È un invito a riscoprire il rapporto tra Dio e l'uomo, lasciandosi trasformare dalla sua bontà. L'uomo diventa pienamente sé stesso nella misura in cui si apre a Dio», ha spiegato il sacerdote.

Don Stefano Cava ha poi sottolineato come questa devozione sia profondamente radicata nella città di Crotone.

«Da crotonese penso sempre che la Madonna del Carmelo sia sentita in modo profondo. Richiama tanta gente e soprattutto il cuore di tante persone afflitte, che vivono momenti difficili e cercano nell'intercessione di Maria conforto e speranza».

Il parroco ha quindi ricordato il ruolo della Vergine nella storia della salvezza, evidenziando come Maria sia «la madre che ha donato il suo grembo affinché Dio potesse incarnarsi», invitando i fedeli a ringraziare il Signore «per questo grande dono che ci ha fatto».

All'inizio della celebrazione eucaristica, don Stefano Cava ha inoltre voluto ricordare ai presenti che la festa del 16 luglio non rappresenta la conclusione delle attività della parrocchia, ma un momento importante del cammino comunitario che proseguirà anche nelle prossime settimane.

Al termine della Messa, tantissimi fedeli hanno preso parte alla tradizionale processione per le vie del quartiere, con la sosta davanti alla storica chiesetta del Carmine, prima del rientro in parrocchia.

La serata si è infine conclusa sul sagrato della chiesa con un momento di convivialità animato dalla musica di Vittorio Rocca e da altre iniziative organizzate dalla comunità parrocchiale, in un clima di festa che ha coinvolto persone di ogni età.

Danilo Ruberto

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