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(VIDEO) StraSalute, il Marrelli Hospital in prima linea: prevenzione e diagnosi precoce per i cittadini

Fino a 1.500 visite e prestazioni nella seconda edizione dell’iniziativa a Crotone, con 24 branche della medicina coinvolte. I professionisti della struttura sanitaria hanno offerto consulenze e informazioni sull’importanza di individuare le patologie pr

A cura di Redazione
26 ottobre 2026 11:00
(VIDEO) StraSalute, il Marrelli Hospital in prima linea: prevenzione e diagnosi precoce per i cittadini - Foto: Redazione
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La prevenzione come primo strumento per proteggere la salute, la diagnosi precoce come possibilità concreta di intervenire tempestivamente sulle malattie. È stato questo il contributo del Marrelli Hospital alla seconda edizione di StraSalute, la manifestazione che domenica 25 ottobre ha trasformato il centro di Crotone in un grande ambulatorio a cielo aperto, con un’affluenza significativa di cittadini e fino a 1.500 visite e prestazioni nell’arco della giornata, distribuite in 24 branche della medicina.

Medici e professionisti della struttura crotonese hanno partecipato all’iniziativa mettendo a disposizione competenze e conoscenze, con l’obiettivo di avvicinare le persone ai controlli sanitari e sensibilizzarle sull’importanza di non aspettare la comparsa dei sintomi prima di rivolgersi a uno specialista.

«Abbiamo colto l’occasione di partecipare a questo evento, che ha un’importanza e un impatto decisamente rilevanti per quanto riguarda sia la prevenzione che la cura», ha spiegato Camillo Gerosa, primario di Chirurgia del Marrelli Hospital. «Noi al Marrelli siamo organizzati in maniera completa, tutti i reparti presenti lavorano in simbiosi per offrire ai cittadini non solo di Crotone, ma dell'entroterra e anche da fuori regione, la possibilità di risolvere i problemi di salute. E tra questi sicuramente la prevenzione è un ambito decisamente importante che valutiamo sempre in massimo grado».

Un impegno che, durante StraSalute, si è tradotto nell'incontro diretto con i cittadini e nella possibilità di ricevere indicazioni utili per comprendere eventuali fattori di rischio e approfondire situazioni meritevoli di attenzione.

Angela Saccomanno, medico di Radioterapia del Marrelli Hospital, ha sottolineato la partecipazione registrata durante la mattinata e il valore concreto dell'iniziativa. «La mattina sta andando veramente bene, abbiamo una grossa affluenza di pazienti che sono molto entusiasti e noi stiamo dando il nostro contributo. Questa è la seconda edizione, abbiamo fatto anche dei passi per quanto riguarda delle diagnosi, delle ipotesi diagnostiche e quindi siamo contenti di dare il nostro contributo oggi per la città di Crotone».

Il punto centrale, per la specialista, è la possibilità di individuare una malattia quando ancora non manifesta segnali evidenti. «Sensibilizzare i pazienti a fare diagnosi prima ancora della comparsa dei sintomi delle patologie significa curarli prima e quindi evitare di trovarsi brutte sorprese dopo», ha evidenziato Saccomanno, richiamando l'attenzione sull'identificazione dei fattori di rischio e sugli eventuali accertamenti necessari. Anticipare la diagnosi può infatti consentire di intervenire in una fase meno avanzata della malattia e aumentare le possibilità di ottenere risultati terapeutici migliori.

La prevenzione assume un ruolo determinante anche per le patologie renali, che possono rimanere a lungo senza manifestazioni evidenti. A spiegarlo è stato Antonio Maria Cardone, medico di Nefrologia del Marrelli Hospital.

«Purtroppo l'insufficienza renale cronica è una malattia che molto spesso viene diagnosticata in fase tardiva, solo quando gli esami di funzionalità renale, quindi azotemia e creatinina, iniziano a dare segni di alterazione», ha osservato il medico.

In questo ambito, anche esami semplici possono fornire indicazioni importanti. «Basta alcune volte semplicemente un esame delle urine con la presenza di sangue, quindi di emoglobina, o di proteine all'interno dell'esame delle urine, per far sì che il paziente debba essere indirizzato verso un nefrologo prima che gli esami di funzionalità renale inizino ad avere qualche alterazione», ha spiegato Cardone.

Particolare attenzione va riservata alle persone con ipertensione e diabete, condizioni che aumentano il rischio di sviluppare una malattia renale cronica. Per questi pazienti, i controlli periodici e la valutazione specialistica possono contribuire a riconoscere precocemente eventuali problemi.

Anche sul fronte oncologico, lo screening e la diagnosi tempestiva rappresentano strumenti essenziali. Francesco Maria Aquilanti, del Centro di Radiologia del Marrelli Hospital, ha richiamato l'attenzione sull'importanza di prevenire le patologie attraverso controlli adeguati e una maggiore consapevolezza dei comportamenti che possono incidere sulla salute.

«È una giornata importante perché soprattutto nell'oncologia, nella prevenzione, lo screening è fondamentale», ha affermato Aquilanti, sottolineando come la diagnosi precoce possa migliorare la prognosi, le possibilità di guarigione e le opportunità di cura.

La partecipazione del Marrelli Hospital si è inserita in una giornata che ha riunito professionisti della sanità pubblica e privata, specialisti, associazioni e volontari. L'iniziativa è stata promossa dal Rotaract Club di Crotone, con il coinvolgimento dell'Inner Wheel Club di Crotone, il supporto dell'Asp di Crotone e del Comune di Crotone e il contributo della Croce Rossa Italiana, con il presidente Sergio Monteleone, e della Polizia locale, impegnata anche nel supporto alla StraSalute Bici.

Tra i partecipanti e i rappresentanti intervenuti figuravano Angelo Iembo, Antonella Scida, Silvia Gaetano, Enrico Pedace, Loredana Iannetti per l'Avis, Antonio Gaetano, Francesco Latella, il sindaco Vincenzo Voce e l'assessore Maria Lucia Cosentino.

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