Vincenzo Amoruso, l’attore crotonese conquista Cannes: Palma d’Oro per “Il Novizio”
Da Crotone al Festival di Cannes: il regista e attore premiato per “Il Novizio”, opera distribuita dalla piattaforma internazionale WILD FILMMAKER
Il talento crotonese sbarca sulla scena internazionale del cinema indipendente. L’attore e regista Vincenzo Amoruso ha conquistato la Palma d’Oro a Cannes grazie al progetto “Il Novizio”, distribuito attraverso WILD FILMMAKER, oggi considerata una delle più grandi piattaforme mondiali dedicate al cinema indipendente.
La consacrazione è arrivata durante la 79ª edizione del Festival di Cannes, dove la piattaforma internazionale ha celebrato il proprio successo parlando di “consacrazione definitiva” nel panorama cinematografico mondiale. Nel messaggio diffuso dalla community si sottolinea come WILD FILMMAKER sia ormai riconosciuta da importanti realtà come The Hollywood Reporter, Variety, Cinecittà News e presto anche Cineuropa.
“Attraverso Wild Filmmaker hanno distribuito ‘Il Novizio’ a Cannes e mi hanno dato la Palma d’Oro con due premi”, ha raccontato Amoruso, che continua così il suo percorso artistico tra teatro, cinema e ricerca spirituale.
Classe 1996, nato a Crotone, Amoruso lavora nel teatro sin da bambino. Dopo anni dedicati alla tragedia greca e al cinema indipendente, negli ultimi tempi ha approfondito il teatro russo, trovando nell’opera di Mikhail Lermontov una delle sue principali fonti d’ispirazione.
“Il Novizio”, andato in scena anche al Teatro Petrolini di Roma, è tratto proprio da un poema di Lermontov e racconta il viaggio interiore di un giovane cresciuto in monastero che fugge alla ricerca della libertà, vivendo pochi giorni intensi a contatto con la natura prima del ritorno alla propria cella.
Uno spettacolo quasi privo di dialoghi, costruito soprattutto sul linguaggio del corpo, sulla musica e sulla spiritualità. Amoruso aveva spiegato di aver voluto eliminare il più possibile la parola per lasciare spazio all’espressività fisica e rituale del teatro, richiamando le origini antiche della scena greca e dionisiaca.
Nel progetto hanno collaborato anche l’attrice Jennifer Spunton, la docente Mangata Smirnova, Giuseppe Ingoglia, Yael Argatti e Sil Ceccarelli.
Per il giovane artista crotonese, il riconoscimento ottenuto a Cannes rappresenta un nuovo traguardo in un percorso fondato sulla ricerca artistica e spirituale. “Non mi sento un artista arrivato, ma un ricercatore”, aveva raccontato durante la presentazione dello spettacolo. E oggi quella ricerca lo ha portato fino alla vetrina cinematografica più prestigiosa del mondo.
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