Vrenna chiama a raccolta il territorio: “Il Crotone si è iscritto oggi, ma serve il sostegno di tutti”

Dalla sede di Confindustria l’appello del presidente rossoblù a imprenditori e istituzioni: “La famiglia Vrenna non può essere lasciata sola dopo 35 anni”

A cura di Redazione
16 giugno 2026 17:38
Vrenna chiama a raccolta il territorio: “Il Crotone si è iscritto oggi, ma serve il sostegno di tutti” - Foto: Redazione
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Crotone – L’iscrizione al prossimo campionato di Serie C è stata completata oggi, ma per il presidente del Crotone, Gianni Vrenna, rappresenta soltanto il primo passo. Il numero uno rossoblù ha scelto la sede di Confindustria Crotone per lanciare un appello al mondo imprenditoriale, alle istituzioni e alla città affinché sostengano concretamente la società in una fase particolarmente delicata.

Nel corso dell’incontro, al quale hanno preso parte il sindaco Vincenzo Voce e il presidente di Confindustria Crotone, Mario Spanò, Vrenna ha rivelato che il club ha rischiato seriamente di non riuscire a perfezionare l’iscrizione.

«Ho ritenuto necessario coinvolgere il sindaco perché il pericolo era reale. Il rischio di non riuscire a iscrivere la squadra c'è stato davvero. Alla fine siamo riusciti a rispettare la scadenza e a completare l'iscrizione con le nostre forze, ma le difficoltà rimangono».

Da qui la richiesta di un maggiore coinvolgimento del tessuto economico locale.

«Chiedo una mano agli imprenditori, alle associazioni, ai tifosi, al Comune e a tutta la città. Dobbiamo affrontare una stagione importante e abbiamo bisogno del sostegno del territorio per dare continuità al progetto sportivo e scongiurare situazioni che possano mettere a rischio il nostro percorso».

Il presidente non ha nascosto una certa amarezza per la limitata partecipazione registrata all'incontro.

«Mi sarei aspettato una presenza più significativa da parte dell'imprenditoria locale. Ringrazio chi ha risposto all'invito, ma pensavo che dopo l'appello lanciato nei giorni scorsi ci sarebbe stata una partecipazione maggiore».

Vrenna ha quindi ricordato il legame della sua famiglia con il club.

«Da 35 anni il Crotone viene sostenuto esclusivamente dalla mia famiglia. Oggi questa società rappresenta una realtà conosciuta in tutta Italia e sarebbe un peccato disperdere quanto costruito nel tempo».

Tra le ipotesi sul tavolo c'è anche l'apertura della compagine societaria.

«Sono disponibile ad accogliere eventuali nuovi soci che vogliano condividere questo percorso, anche dal punto di vista gestionale. Allo stesso modo ci sono tante altre forme di sostegno possibili, dalle sponsorizzazioni alle iniziative legate alla campagna abbonamenti e al coinvolgimento delle aziende del territorio».

Il presidente rossoblù ha inoltre smentito le indiscrezioni su presunti investitori interessati all'acquisto del club.

«Si è parlato molto di soggetti pronti ad avvicinarsi al Crotone, ma concretamente non si è fatto avanti nessuno».

Il sindaco Vincenzo Voce ha spiegato di aver raccolto immediatamente la richiesta avanzata dal presidente.

«Quando Vrenna mi ha rappresentato la situazione ho ritenuto doveroso attivarmi. L'entusiasmo visto sugli spalti e l'attaccamento dei tifosi devono trasformarsi in un aiuto concreto verso il Crotone. È questo il senso dell'iniziativa promossa oggi».

Sulla stessa linea il presidente di Confindustria Crotone, Mario Spanò, che ha invitato il sistema produttivo locale a fare la propria parte.

«Il Crotone Calcio è un patrimonio della città e non può essere considerato un problema esclusivo della proprietà. Coinvolgerò gli imprenditori che oggi non erano presenti affinché possano valutare come contribuire. Le opportunità non mancano: sponsorizzazioni, acquisto di abbonamenti per i dipendenti o anche eventuali ingressi nella società. L'obiettivo deve essere quello di garantire un futuro solido a una realtà che rappresenta il territorio ben oltre i confini provinciali».

Danilo Ruberto

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