Aeroporto di Crotone, il Comitato scrive a Occhiuto: «Servono certezze»
Il Comitato Cittadino Aeroporto Crotone chiede collegamenti tutto l’anno, risorse certe per la continuità territoriale e un tavolo permanente con Regione e SACAL
CROTONE – «Il territorio crotonese non può continuare a vivere nell’incertezza». È questo il messaggio contenuto nella lettera aperta che il Comitato Cittadino Aeroporto Crotone ha indirizzato al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, chiedendo risposte concrete sul futuro dello scalo aeroportuale Sant’Anna.
Il Comitato prende spunto dalle recenti dichiarazioni del presidente della Regione sui collegamenti aerei calabresi e, in particolare, dall’annuncio pubblicato il 19 settembre sui social relativo alle nuove opportunità per gli aeroporti regionali.
Secondo il Comitato, però, mentre per Lamezia Terme sono stati comunicati nuovi collegamenti giornalieri con Roma operati da Wizz Air, per Crotone resterebbero ancora da chiarire le novità annunciate.
«A Crotone non servono altre promesse. Servono certezze», sottolinea il Comitato, chiedendo di conoscere quali voli saranno effettivamente operativi, per quanto tempo e con quale programmazione durante l'anno.
Continuità territoriale, la richiesta di un finanziamento strutturale
Uno dei punti centrali della lettera riguarda il collegamento con Roma e, più in generale, la continuità territoriale.
Il Comitato evidenzia come il servizio sia oggi sostenuto anche attraverso risorse regionali e chiede che venga garantita una soluzione strutturale a livello nazionale, così da evitare nuove situazioni di incertezza alla scadenza dell'attuale proroga.
La richiesta rivolta a Occhiuto è quella di farsi portavoce presso il Governo affinché vengano individuate risorse adeguate per assicurare la prosecuzione del servizio.
«Il collegamento con la Capitale è un servizio essenziale per il nostro territorio, non un semplice volo commerciale», afferma il Comitato, sottolineando l'importanza della tratta per studenti, lavoratori, professionisti e cittadini che devono raggiungere Roma anche per motivi sanitari.
«Crotone ha bisogno di un aeroporto che funzioni tutto l’anno»
Altro tema evidenziato nella lettera è quello della stagionalità.
Per il Comitato, lo scalo crotonese non può essere considerato esclusivamente come un'infrastruttura destinata al traffico estivo. La richiesta è quella di una programmazione stabile, capace di garantire collegamenti anche nei mesi invernali.
«Crotone è una città nella quale vivono famiglie, lavorano imprese, studiano giovani e operano professionisti che hanno bisogno di collegamenti regolari con il resto d'Italia e con l'Europa», si legge nella lettera.
Il Comitato chiede quindi alla Regione Calabria e a SACAL di chiarire quali rotte intendano attivare e quali strategie siano state predisposte per attrarre nuove compagnie, consolidare i collegamenti esistenti e promuovere lo scalo.
Investimenti e CIS VOLARE
Nella lettera trova spazio anche la questione degli investimenti collegati al CIS VOLARE.
Il Comitato richiama le dichiarazioni secondo cui le risorse destinate all'aeroporto di Crotone sarebbero state temporaneamente spostate, ma non cancellate.
Da qui la richiesta di un quadro preciso sulle risorse disponibili, sugli interventi programmati e sui tempi di realizzazione.
«Non chiediamo privilegi, ma pari dignità», sostiene il Comitato, chiedendo una programmazione «seria e verificabile» per rendere lo scalo più competitivo e funzionale.
La proposta di un tavolo permanente
Il Comitato Cittadino Aeroporto Crotone manifesta inoltre la propria disponibilità a un confronto diretto con Regione Calabria e SACAL, proponendo l'apertura di un tavolo permanente che coinvolga istituzioni, gestore aeroportuale e rappresentanze del territorio.
L'obiettivo sarebbe affrontare non soltanto le emergenze, ma anche le strategie di sviluppo, le nuove rotte, gli investimenti e la promozione dell'aeroporto.
«L'aeroporto Sant'Anna è l'unica infrastruttura aeroportuale del nostro territorio ed è una porta fondamentale verso il resto d'Italia e l'Europa», sottolinea il Comitato, ricordando le difficoltà che interessano anche la rete ferroviaria e i collegamenti stradali della provincia.
La lettera si conclude con un appello diretto al presidente Roberto Occhiuto: passare dagli annunci alle risposte, chiarire le nuove rotte previste per Crotone, definire il futuro degli investimenti e impegnarsi per garantire una soluzione stabile alla continuità territoriale.
«Crotone non può più aspettare. Il suo aeroporto deve diventare una vera infrastruttura di sviluppo e di coesione territoriale, non un servizio a intermittenza».
E, in chiusura, il messaggio scelto dal Comitato: «Siamo cittadini calabresi anche noi e vogliamo essere liberi di partire, liberi di tornare».
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