Assistenti sociali, il CROAS Calabria protagonista alla Conferenza nazionale di L’Aquila
La presidente Sonia Bruzzese e la vicepresidente Elma Battaglia hanno partecipato a due giornate di confronto sulle sfide della professione, puntando su collaborazione, dialogo e responsabilità condivisa
Il valore delle relazioni, la collaborazione tra territori e la responsabilità professionale sono stati al centro della due giorni che si è svolta a L’Aquila, dedicata alla Conferenza dei Presidenti e degli Uffici di Presidenza degli Ordini regionali degli Assistenti sociali. A rappresentare il CROAS Calabria sono state la presidente Sonia Bruzzese e la vicepresidente Elma Battaglia.
I lavori si sono aperti con il convegno “Ricostruire e curare la comunità. Assistenti sociali tra emergenza, urgenza e ricostruzione”, organizzato nell’ambito delle iniziative per L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. L’incontro ha offerto un’occasione di riflessione sul ruolo degli assistenti sociali nelle situazioni di emergenza e nei percorsi di ricostruzione delle comunità. La conferenza è poi proseguita con il confronto tra CROAS, Consiglio nazionale dell’Ordine degli Assistenti sociali (CNOAS) e Fondazione nazionale degli Assistenti sociali (FNAS), sulle sfide future, le prospettive e le responsabilità della professione.
Al termine dell’iniziativa, la presidente Sonia Bruzzese ha sottolineato l’importanza del confronto e della condivisione tra i professionisti provenienti dalle diverse regioni. «Due giornate intense, ricche di contenuti, nuove prospettive e stimoli per il lavoro che ci attende», ha commentato, evidenziando come, oltre agli argomenti affrontati e agli impegni condivisi, il valore più significativo dell’esperienza sia stato quello delle relazioni umane e professionali.
Per Bruzzese, incontrare colleghe e colleghi di altri territori, ascoltare esperienze differenti e confrontarsi sulle difficoltà e sulle opportunità rappresenta un passaggio fondamentale per rafforzare il senso di appartenenza a un’unica comunità professionale. Le idee più efficaci, ha osservato, nascono spesso proprio dall’ascolto, dal dialogo e dalla condivisione.
Il CROAS Calabria rientra quindi dall’appuntamento con nuovi spunti di riflessione e con la convinzione che la crescita della professione passi attraverso la collaborazione e la responsabilità condivisa. «Fare comunità non è soltanto uno degli obiettivi del nostro lavoro, ma anche il modo in cui dobbiamo vivere la nostra appartenenza professionale», ha ribadito la presidente.
Bruzzese ha infine rivolto un ringraziamento al CROAS Abruzzo per l’accoglienza e l’organizzazione dell’iniziativa, oltre che a tutte le colleghe e i colleghi che hanno preso parte alla conferenza. Il prossimo appuntamento è previsto a Pordenone nel 2027, con la consapevolezza che, al di là dei ruoli e delle istituzioni, sono le persone e le relazioni a fare la differenza.
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