Cirò Marina - Enzo Valente premiato ad Assisi dal Gran Priorato d’Italia
Il Commendatore ha ricordato la figura di San Francesco d’Assisi, definendolo «modello universale di umiltà, dialogo, fede e servizio»
Cirò Marina - Una giornata all’insegna della spiritualità, della fraternità e dell’impegno cristiano ha caratterizzato il Capitolo Rituale della Commenda San Francesco d’Assisi di Cirò Marina, svoltosi il 13 giugno presso la storica Sala Capitolare del Monastero di San Giuseppe ad Assisi. L’evento ha riunito Cavalieri, Dame e autorità provenienti da diverse regioni italiane, alla presenza del Gran Priore dell’Ordine, Fr. Paolo Nicola Corallini Garampi, del Gran Priore Vicario Fr. Filippo Grammauta e di numerosi rappresentanti del Gran Priorato d’Italia.
Tra i protagonisti della giornata il Commendatore Enzo Valente, organizzatore dell’incontro e guida della Commenda San Francesco d’Assisi, che nel corso del suo intervento ha richiamato il significato autentico dell’essere Templari nel mondo contemporaneo.«La nostra battaglia non si combatte sui campi di guerra, ma nella vita quotidiana contro l’indifferenza, l’egoismo e tutto ciò che allontana l’uomo dai valori della fede e della fraternità», ha dichiarato Valente, sottolineando come la missione dell’Ordine si traduca oggi in un impegno concreto verso il bene comune e l’aiuto ai più deboli.
Aprendo i lavori con il tradizionale saluto francescano “Pace e Bene”, il Commendatore ha ricordato la figura di San Francesco d’Assisi, patrono della Commenda, definendolo «modello universale di umiltà, dialogo, fede e servizio». Un esempio che continua a ispirare quanti scelgono di porre al centro della propria vita i valori cristiani e la solidarietà verso il prossimo.Nel corso della cerimonia si è proceduto alla riammissione della Dama Amalia Manno, all’elevazione al grado di Cavaliere del Fratello Giuseppe Montemurro e alle investiture cavalleresche dei Fratelli Antonio Muratore, Nicola Curia e Antonio Frascone della Commenda Tempio Maris Tirreni di Tropea.
Momento particolarmente significativo è stato l’insediamento del primo Commendatore della nuova Commenda Tempio Maris Tirreni nella persona di Roberto Incoronato, accolto con gli auguri delle autorità dell’Ordine per il prestigioso incarico.Nel suo intervento, il Gran Priore Vicario Filippo Grammauta ha illustrato ai presenti gli esiti del GMC 2026 Spring, tenutosi a Palermo dal 22 al 26 aprile, sottolineando l’importanza della partecipazione attiva alla vita dell’Ordine e della fraternità vissuta attraverso la costante presenza ai Capitoli rituali.A chiudere i lavori è stato il Gran Priore Paolo Nicola Corallini Garampi, che ha espresso parole di profonda stima nei confronti del Commendatore Enzo Valente, definendolo «da oltre vent’anni un esempio autentico di fede, fedeltà all’Ordine e sensibilità verso le fasce più deboli della società».In segno di riconoscimento per l’impegno profuso e per la costante testimonianza dei valori templari,il Gran Priore ha conferito a Enzo Valente un prestigioso Attestato di Merito, ufficialmente iscritto nel Registro dei Decreti del Gran Priorato d’Italia.
Un riconoscimento per tutta la comunità
La motivazione evidenzia l’esemplare dedizione, l’instancabile spirito di servizio e il contributo offerto nella promozione degli ideali di solidarietà, altruismo e fraternità. «Questo riconoscimento appartiene a tutta la nostra Commenda e a quanti, ogni giorno, operano silenziosamente per testimoniare i valori della fede e del servizio», ha dichiarato Valente, ringraziando il Gran Priore, il Gran Priorato d’Italia e tutti i Fratelli e le Dame presenti. Particolari parole di gratitudine sono state rivolte alla Reverenda Madre Badessa Suor Cecilia e all’intera comunità del Monastero di San Giuseppe per la calorosa accoglienza riservata all'Ordine. La giornata si è conclusa con la tradizionale Agape Fraterna, durante la quale il Commendatore Enzo Valente ha consegnato a Suor Cecilia un Attestato di Merito per la generosità e la disponibilità dimostrate negli anni verso il Gran Priorato d’Italia e la Commenda San Francesco d’Assisi. Sono stati inoltre consegnati Attestati di Fedeltà ai membri che hanno raggiunto il traguardo dei dieci anni di appartenenza alla Commenda.Tra spiritualità, amicizia e condivisione, il Capitolo di Assisi ha rappresentato un momento di forte comunione e di rinnovato impegno nel custodire e trasmettere alle future generazioni i valori di fede, rispetto, fraternità e servizio che costituiscono il fondamento dell' Ordine. Lacerimonia si è conclusa con il tradizionale saluto templare e francescano: «Non Nobis» e «Pace e Bene».
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