Congesi, ADOC denuncia: “Riscossioni illegittime e prescrizioni ignorate”
L’associazione dei consumatori chiede un tavolo tecnico urgente e la sospensione dei fermi amministrativi: “La liquidazione non può essere un paravento”
L’ADOC Crotone torna all’attacco sulla questione della riscossione dei crediti idrici e chiede l’apertura urgente di un tavolo tecnico con Congesi Scarl in liquidazione e SO.GE.T. S.p.A.. Al centro della diffida, firmata dal presidente avvocato Paola Bellomo, la contestazione delle procedure di riscossione coattiva e la richiesta di applicazione della prescrizione biennale prevista dalla legge 205/2017.
Nel documento si parla di “assoluta illegittimità delle procedure di riscossione coattiva in corso” e si evidenzia come la fase di liquidazione non possa rappresentare “un paravento per sanare le gravi irregolarità perpetrate da Congesi negli anni passati”.
Secondo l’associazione dei consumatori, negli anni sarebbero stati richiesti più volte tavoli tecnici e presentate istanze di autotutela, oltre a numerosi comunicati stampa, senza però ottenere risposte dagli organi gestori del consorzio. L’ADOC sostiene che le richieste fossero finalizzate a ricondurre le procedure di riscossione “entro i binari della legalità”, con particolare riferimento al rispetto della prescrizione biennale.
Nella diffida viene inoltre richiamata la sentenza del TAR Lazio n. 13185/2025, pubblicata il 3 luglio 2025, che condanna i gestori che ignorano le eccezioni di prescrizione degli utenti proseguendo nelle procedure di recupero crediti. Secondo l’ADOC, la prosecuzione delle attività di riscossione tramite SO.GE.T. configurerebbe “una violazione dei doveri di correttezza e buona fede” con il rischio di possibili condanne per lite temeraria ex articolo 96 del codice di procedura civile.
L’associazione rinnova quindi la richiesta di sospensione immediata dei fermi amministrativi e la convocazione di un tavolo tecnico per procedere allo stralcio delle somme ritenute prescritte. La diffida è stata inviata da Crotone il 18 dicembre 2025 ed è firmata dall’avvocato Paola Bellomo, presidente dell’ADOC Crotone.
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