Crotone - Al via i lavori di riqualificazione del lungomare
Tra viale Gramsci e il cimitero cittadino un intervento strategico per più verde, spazi sociali, mobilità sostenibile e una nuova vivibilità urbana
Sono iniziati i lavori di riqualificazione del lungomare nel tratto compreso tra viale Gramsci e il cimitero cittadino, un intervento strategico finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, pensato per migliorare la qualità urbana, ambientale e sociale di una delle aree più rappresentative della città.
Il progetto punta a una profonda rivisitazione del waterfront attraverso il potenziamento del verde, l’inserimento di nuovi arredi urbani e la rifunzionalizzazione degli spazi pubblici, con l’obiettivo di renderli più accessibili, sostenibili e pienamente fruibili dai cittadini. Al centro dell’intervento anche la dimensione sociale, con la riqualificazione di due aree “anfiteatro” che saranno destinate ad attività culturali e di aggregazione, affiancate da un parco giochi e da una stazione attrezzata per l’attività fisica, pensate per il benessere di tutte le fasce d’età.
Prevista inoltre la ridefinizione della viabilità ciclo-pedonale, per garantire maggiore sicurezza e continuità dei percorsi, insieme a una serie di opere di rigenerazione paesaggistica che includono nuovi spazi verdi, aree di aggregazione attrezzate e il miglioramento della permeabilità del suolo, in un’ottica di sostenibilità ambientale e resilienza urbana.
Un intervento che assume un valore ancora più significativo perché interessa il lungomare storico, uno dei luoghi più identitari e vissuti della città, vero cuore della vita urbana e sociale. Riqualificarlo significa non solo intervenire su uno spazio fisico, ma rigenerare un punto di incontro quotidiano per cittadini, famiglie, giovani e visitatori.
«L’avvio di questo cantiere rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di rigenerazione urbana della nostra città. Restituiremo ai cittadini un lungomare più vivibile, senza barriere architettoniche, con più verde, inclusivo e moderno, capace di coniugare tutela del paesaggio, qualità degli spazi pubblici e nuove opportunità di socialità. È un investimento sul futuro e sulla vivibilità del nostro territorio», dichiara l’assessore Bossi.
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