Crotone, il sindaco su Timpa del Salto: «Niente sei giorni senz'acqua, i lavori possono partire già oggi»
Il sindaco Vincenzo Voce annuncia la convocazione del COC e illustra le misure predisposte con Sorical e Consorzio di Bonifica per garantire l'approvvigionamento idrico durante gli interventi sulla condotta
CROTONE – I lavori sulla condotta di Timpa del Salto potrebbero partire già oggi, ma senza i temuti sei giorni di interruzione dell'erogazione idrica. È quanto assicura il sindaco Vincenzo Voce, che ha fatto il punto sulle soluzioni predisposte per affrontare uno degli interventi più delicati sulla rete idrica che alimenta la città.
Per questa mattina è stato convocato il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile (COC), al quale prenderanno parte Consorzio di Bonifica, Sorical, Protezione Civile, Croce Rossa, Calabria Verde e i tecnici comunali. L'obiettivo è definire gli ultimi dettagli operativi prima dell'avvio dei lavori.
L'intervento arriva dopo il ripristino, avvenuto nei giorni scorsi, del vecchio canale di Timpa del Salto, rimasto inutilizzato per oltre vent'anni e riattivato grazie al lavoro congiunto del Consorzio di Bonifica della Calabria e di Sorical. Contestualmente sono state rimesse in funzione alcune vasche del Corap, che costituiscono una riserva strategica per l'impianto di potabilizzazione.
Voce ha spiegato che sono state predisposte entrambe le soluzioni illustrate nei giorni scorsi in Consiglio comunale. La principale consiste proprio nella riapertura del canale, oggi nuovamente alimentato con circa 40 mila metri cubi d'acqua, una capacità che il sindaco quantifica in circa cinque volte superiore rispetto a quella garantita dall'impianto di San Giorgio.
L'acqua accumulata potrà essere pompata nuovamente verso il potabilizzatore grazie all'impianto di sollevamento realizzato da Sorical, consentendo così di affrontare i lavori con maggiore tranquillità e garantendo una riserva idrica durante le operazioni.
Il primo cittadino ha rivolto un ringraziamento a tutti gli enti coinvolti, sottolineando il lavoro svolto negli ultimi dieci giorni. In particolare ha ricordato l'impiego di sei escavatori del Consorzio di Bonifica, delle motopompe installate da Sorical e la costante collaborazione con il commissario Giovinazzo, definendo il confronto tra i soggetti interessati "continuo e costante".
Alla domanda se saranno evitati i sei giorni di chiusura totale dell'acqua inizialmente ipotizzati, Voce ha risposto in maniera netta: «Assolutamente sì». L'eventuale disagio, ha precisato, potrebbe limitarsi a una riduzione dell'erogazione nelle ore notturne, in funzione della portata disponibile.
Secondo il sindaco, le condizioni sono ormai tali da consentire l'avvio dei lavori già da oggi. L'intervento prevede la demolizione di un manufatto in cemento e il ripristino del tratto della condotta in acciaio, proprio quello che negli ultimi anni è stato interessato dalle ripetute rotture.
Voce ha ricordato che, una volta completata questa fase, sarà messa in sicurezza la parte in acciaio della condotta, mentre resterà da affrontare il problema del restante tratto, lungo circa 14-15 chilometri, ancora realizzato in cemento-amianto. Tuttavia, grazie alla disponibilità della nuova riserva idrica garantita dal canale riattivato, eventuali futuri interventi potranno essere programmati con maggiore serenità, evitando emergenze improvvise come quella che ha colpito Crotone nelle scorse settimane. La rottura della condotta di Timpa del Salto, infatti, aveva provocato una grave crisi idrica, spingendo il Comune e il Consiglio comunale a chiedere interventi strutturali per rendere più sicuro l'approvvigionamento della città.
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