Crotone nella morsa dell'afa, Orto Tellini simbolo dell'emergenza

Afa e temperature elevate mettono a dura prova decine di migranti che vivono all'aperto nel cuore di Crotone. Cresce l'appello per un trasferimento nelle strutture di accoglienza.

A cura di Redazione
28 luglio 2026 08:00
Crotone nella morsa dell'afa, Orto Tellini simbolo dell'emergenza - Foto: Redazione
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Il caldo dell'estate 2026 non concede tregua a Crotone. Alle temperature elevate si aggiunge un'umidità persistente che rende ancora più difficili le condizioni di chi, da settimane, è costretto a vivere all'aperto. Tra i luoghi che meglio raccontano questa realtà c'è Orto Tellini, la terrazza panoramica nel centro storico che, con il passare dei giorni, si è trasformata in un punto di ritrovo e di pernottamento per numerosi cittadini stranieri in attesa di una sistemazione.

Durante la giornata cercano riparo nelle poche zone d'ombra disponibili, mentre al calare della sera stendono coperte e materassi di fortuna per trascorrere la notte all'aperto. Qui consumano anche i pasti, utilizzando uno spazio nato per essere luogo di incontro e socialità, oggi divenuto una soluzione temporanea per chi non ha un'altra alternativa.

Le condizioni climatiche di questi giorni rendono la situazione ancora più delicata. Il caldo intenso e l'elevato tasso di umidità aumentano il rischio di malori e disagi, soprattutto per chi vive senza un riparo adeguato e trascorre l'intera giornata esposto alle alte temperature.

La presenza di decine di migranti nella terrazza cittadina continua a richiamare l'attenzione delle istituzioni e della comunità locale. Molti di loro sono richiedenti protezione internazionale e attendono di poter essere accolti in una struttura idonea. Tra le richieste avanzate c'è quella di essere trasferiti nel Centro di accoglienza per richiedenti asilo di Sant'Anna, dove potrebbero ricevere assistenza e affrontare l'iter amministrativo in condizioni più dignitose.

Intanto cresce anche la preoccupazione tra residenti e attività commerciali della zona, che segnalano le difficoltà legate alla permanenza prolungata di così tante persone in uno spazio pubblico. Una situazione che pone interrogativi sul piano della gestione dell'accoglienza, ma che evidenzia soprattutto la necessità di trovare risposte rapide per evitare che l'emergenza umanitaria si intrecci con quella climatica.

Nei giorni scorsi il sindaco Vincenzo Voce ha sollecitato un intervento delle autorità competenti, chiedendo che vengano individuate soluzioni in tempi brevi per trasferire i migranti in strutture adeguate e alleggerire una pressione che il territorio sta sostenendo ormai da diverse settimane.

Orto Tellini, uno dei punti più caratteristici del centro storico crotonese, continua così a rappresentare il simbolo di una vicenda complessa. Da una parte il diritto delle persone a ricevere accoglienza e assistenza, dall'altra la necessità di preservare la vivibilità di un'area frequentata ogni giorno da cittadini e turisti. Nel frattempo, mentre il termometro continua a salire, decine di uomini affrontano un'altra giornata sotto il sole, con la speranza che il loro soggiorno all'aperto possa concludersi presto con un trasferimento in una struttura capace di offrire condizioni di vita più sicure e dignitose.

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