Crotone - Stadio Ezio Scida, gara deserta per la concessione
Nessuna domanda di partecipazione era arrivata entro la scadenza dell’avviso pubblicato a giugno. La procedura riguardava la gestione dello stadio per la stagione 2026/2027
Crotone - La procedura per l’affidamento in concessione dello stadio comunale Ezio Scida di Crotone era stata dichiarata deserta dopo che, alla scadenza dei termini previsti, non era pervenuta alcuna domanda di partecipazione. Ora il Comune ha formalizzato l’impegno di spesa per il pagamento del contributo dovuto all’Autorità nazionale anticorruzione (Anac), pari a 250 euro.
Il provvedimento è contenuto nella determinazione dirigenziale numero 3118 del 20 ottobre 2026, firmata dall’avvocato Francesco Marano, dirigente del settore 2 “Servizi alla persona, attività produttive e valorizzazione del territorio”.
La procedura riguardava l’affidamento in concessione annuale del servizio di gestione, conduzione e utilizzo dello stadio Ezio Scida, situato in via Giovanni Paolo II, per la stagione 2026/2027. L’obiettivo era individuare un concessionario attraverso una procedura negoziata, preceduta da un’indagine di mercato, secondo quanto previsto dal Codice dei contratti pubblici.
L’avvio della procedura era stato disposto con la determinazione dirigenziale numero 1862 del 23 giugno 2026. L’avviso per la manifestazione di interesse era stato pubblicato il giorno successivo sulla piattaforma telematica Tuttogare, con scadenza fissata al 6 luglio alle ore 10.
Alla chiusura dei termini, tuttavia, nessun operatore economico aveva presentato domanda di partecipazione. La circostanza era stata formalizzata nel verbale del responsabile unico del progetto del 13 luglio 2026, con il quale la gara, identificata dal CIG BC266BC09B, era stata dichiarata deserta.
Il valore stimato della concessione annuale era stato quantificato in 408.426 euro. Proprio in relazione all’importo della procedura, il Comune è tenuto a versare all’Anac il contributo previsto per le gare pubbliche.
La determinazione del 20 ottobre dispone quindi l’impegno di 250 euro sul capitolo 1490 del bilancio comunale 2026-2028, esercizio finanziario 2026, destinato alle spese relative alla pubblicità e alla trasparenza degli atti e dei contratti. La liquidazione della somma avverrà con un successivo provvedimento. Per le commissioni di pagamento degli avvisi Anac, pari a 2,50 euro, si farà invece riferimento a un impegno di spesa già assunto su un altro capitolo di bilancio.
Il documento riguarda esclusivamente gli adempimenti contabili connessi alla procedura di affidamento e non contiene indicazioni su un eventuale nuovo avviso o su ulteriori iniziative per individuare il soggetto cui affidare la gestione dell’impianto sportivo.
Resta dunque agli atti l’esito della prima procedura: nessuna manifestazione di interesse presentata entro la scadenza e gara dichiarata deserta.
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