Dopo la tragedia in spiaggia, Isola Capo Rizzuto rafforza la sicurezza con tre defibrillatori
I dispositivi salvavita sono stati installati a Le Castella, Capo Rizzuto e Le Cannella
Isola di Capo Rizzuto – Dopo la tragedia avvenuta nei giorni scorsi sulla Spiaggia Grande, dove un pensionato di San Giovanni in Fiore ha perso la vita mentre si trovava al mare, il Comune di Isola di Capo Rizzuto rafforza le misure per la sicurezza dei bagnanti. L'amministrazione comunale ha infatti annunciato l'installazione di tre defibrillatori sulle spiagge a maggiore afflusso del territorio: Le Castella, Capo Rizzuto e Le Cannella.
A darne notizia è la sindaca Maria Grazia Vittimberga, che ha espresso il cordoglio dell'intera amministrazione per la scomparsa dell'uomo, rivolgendo le più sentite condoglianze alla famiglia e alla comunità di San Giovanni in Fiore.
La prima cittadina ha inoltre ringraziato il bagnante che è intervenuto tempestivamente per riportare a riva l'uomo, insieme agli operatori del 118, all'equipaggio dell'elisoccorso e ai Carabinieri della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto per il loro intervento.
«Quanto accaduto – ha dichiarato la sindaca – ci spinge a fare qualcosa in più per la sicurezza di cittadini e visitatori». Da qui la decisione di rendere cardioprotette le principali spiagge del territorio attraverso la collocazione dei tre dispositivi salvavita, considerati un primo passo per rafforzare la capacità di intervento nelle situazioni di emergenza e garantire una maggiore tutela nei luoghi più frequentati durante la stagione estiva.
L'amministrazione comunale rinnova infine l'invito alla prudenza, in particolare durante le ore più calde della giornata, ricordando come le elevate temperature possano rappresentare un serio rischio per la salute, soprattutto per le persone più fragili.
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