Elezioni – Torromino e Ferrari rivendicano un ruolo in giunta regionale

Elezioni – Torromino e Ferrari rivendicano un ruolo in giunta regionale

Elezioni 2022Forza Italia ha raccolto circa il 13% in provincia e l’11 % in città, tra le sue file il candidato Sergio Torromino, deputato uscente dalla scorsa legislatura. Il dato elettorale a Crotone del 25 settembre registra una scarsa affluenza alle urne, ultima in Calabria. Il Movimento Cinque Stelle è stato il partito più votato in Calabria, mentre sarà il leader di Fratelli d’Italia a guidare e formare il nuovo Governo. “Ma la geografia di Forza Italia in Calabria è cambiata, il governatore Occhiuto ne dovrà tenere conto”.

Intanto questo pomeriggio, presso la sede di Forza Italia a Crotone, sita in via Giacomo Manna, vi è stata una conferenza stampa tenuta dallo stesso Sergio Torromino,  imprenditore, insieme al presidente della Provincia Sergio Ferrari e il Consigliere Comunale Mario Megna. Vi hanno preso parte, tra il pubblico uditore, anche alcuni consiglieri comunali ed altre espressioni del territorio.

A sostenere questa campagna elettorale c’è stato un progetto territoriale – ha dichiarato Torrominoprogetto al quale vi hanno preso parte tanti sindaci del comprensorio, il presidente dell’ente intermedio Ferrari. tanti consiglieri  della provincia di Crotone. Ferrari ha avuto un ruolo fondamentale coinvolgendo tanti amministratori del comprensorio per un progetto territoriale”.

Un risultato eccezionale, continua Torromino, tenendo conto di come si è svolta la campagna elettorale, e per quello che il territorio di Crotone ha dato a Forza Italia”: Nella provincia di Crotone è un dato eccezionale e non basso perchè è stato l’unico voto politico della provincia di Crotone. Per il resto c’è stato un voto d’opinione dato alla Meloni che sicuramente ha fatto un lavoro eccezionale a livello nazionale, un voto di necessità e mi riferisco al reddito di cittadinanza e dopo di che, ripeto, c’è il nostro voto politico che è l’unico nella provincia, perchè siamo andati casa per casa, abbiamo lavorato esponendo il nostro progetto politico stando in mezzo alla gente”.

E sull’appoggio al sindaco di Crotone Vincenzo Voce in Consiglio Comunale,  ha risposto: “Quando mai lo abbiamo sostenuto? Ci sono state votazioni in cui Forza Italia ha votato contro, e  nella conferenza stampa del 9 giugno scorso abbiamo dichiarato che avremmo mantenuto il numero legale in una posizione consolidata, ma noi non abbiamo mai votato a favore. Con il sindaco ci parlo, ci ho parlato da deputato, abbiamo anche cercato di coinvolgerlo in un progetto territoriale. Se il sindaco ha votato Forza Italia ha fatto una scelta intelligente sostenendo una persona del territorio e un progetto territoriale”.

Il progetto territoriale crotonese, ha sostenuto nella conferenza stampa il presidente della provincia di Crotone Sergio Ferrari, va oltre i colori politici: “Governiamo i territori del crotonese, i quali sono difficili, e quindi siamo portatori del bisogno e degli interessi della singola singola necessità del territorio stesso, le problematiche del territorio non possono avere colorazione politica, si va. oltre, e stando insieme si rafforza la rappresentatività agli organi superiori, in questo caso al Governo regionale”.   

Adesso, ha continuato Ferrari, va realizzata un’analisi globale, partendo dagli impegni futuri nei comuni, come Cutro, prossimo alle elezioni per scegliere il Consiglio Comunale e il primo cittadino. “Abbiamo evidenziato ad Occhiuto il deficit di rappresentanza che ha il territorio di Crotone, da lì siamo partiti e su queste basi abbiamo mosso i primi passi del progetto territoriale. Il primo obiettivo era dimostrare che questo è un territorio pronto e maturo, che non ha rappresentanza del Governo regionale. Il risultato poi ci incoraggia dandoci un messaggio forte. Va trovata la giusta soluzione, dunque, per mettere Crotone al posto giusto nello scacchiere regionale”. Detto in altre parole, Torromino e Ferrari chiedono un posto in giunta regionale, ora la palla passa al Governatore Occhiuto.