Judo Calabro verso la fase regionale: Brugellis tra speranze e difficoltà organizzative
Quattro atleti pronti per la fase regionale: tra speranze di qualificazione e sfide economiche, la Judo Calabro punta sull’esperienza e la crescita dei giovani
Crotone – La Judo Calabro si prepara alla fase regionale di qualificazione, in programma il 22 febbraio 2026, con quattro atleti pronti a rappresentare la società: Sharon Peta, Veronica Manetta, Vincenzo Torromino e Eugenio Torromino. A fare il punto della situazione è il maestro Aldo Brugellis, che sottolinea le difficoltà legate alla trasferta a Torino, in caso di vittoria alle regionali, e alla partecipazione dunque nazionale.
“Mi auguro che almeno due dei nostri atleti superino la fase regionale e possano affrontare la finale a Torino”, spiega Brugellis. “Purtroppo in questo momento non sono nelle condizioni di poter seguire la trasferta, e per una società come la nostra le spese sono considerevoli. Torino è lontana e, poiché il sabato combattono le femmine e la domenica i maschi, occorre prevedere almeno un giorno in più di viaggio e pernottamento”.
Il maestro evidenzia anche le sfide degli sport minori: “Non c’è alcun sostegno esterno per queste competizioni. Quando si tratta di trasferta a città come Catanzaro o Cosenza le spese sono più contenute, ma andare a Torino comporta costi elevati per trasporto, vitto e alloggio”.
Nonostante le difficoltà, gli allenamenti non si fermano. “Tutti i pomeriggi ci stiamo impegnando con gli atleti. Ho investito molto anche sul mio figlio Aldo per garantirgli la preparazione migliore e ottenere buoni risultati”, conclude Brugellis. “Il nostro obiettivo resta far crescere questi ragazzi, farli confrontare con realtà più grandi e dare loro la possibilità di fare esperienza: indipendentemente dal risultato, ogni gara è un passo avanti per il futuro della Judo Calabro”.
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