Oltre 15 mila presenze al Settennale: 23 interventi di soccorso dalla Croce Rossa
La grande folla rallenta il pellegrinaggio di rientro della Madonna di Capo Colonna: solo 8 persone trasportate in ospedale in codice verde
Una partecipazione enorme, una città intera riversata lungo le strade e un pellegrinaggio di rientro che ha inevitabilmente accumulato forti rallentamenti per la presenza continua di fedeli attorno al carro della Madonna di Capo Colonna. Il Settennale 2026 si è concluso con numeri importanti sul fronte dell’affluenza e con un dispositivo di sicurezza che ha accompagnato senza particolari criticità una delle manifestazioni religiose più partecipate degli ultimi anni a Crotone.
Secondo i dati diffusi dalla Questura, sono state oltre 15 mila le persone presenti durante le celebrazioni legate alla processione della Madonna, tra fedeli, pellegrini e cittadini provenienti anche da fuori provincia.
Particolarmente intensa la processione di rientro da Capo Colonna verso il centro cittadino. Il quadro grande della Vergine, trainato dai buoi Argento e Costantino, ha proceduto molto lentamente lungo il tragitto proprio per la straordinaria presenza di persone che hanno accompagnato il carro sacro passo dopo passo. In diversi punti del percorso la folla si è stretta attorno ai buoi e davanti alla Madonna, causando un ritardo di quasi un’ora e mezza rispetto ai tempi previsti.
Un pellegrinaggio segnato da grande devozione popolare, con migliaia di fedeli che hanno seguito la processione fino all’arrivo in Piazzale Ultras, dove i buoi sono stati staccati dal carro e la Madonna di Capo Colonna è stata presa a spalla dai portantini prima del rientro finale verso Piazza Pitagora. Ad accompagnare uno dei momenti più emozionanti della giornata anche il lungo spettacolo di fuochi pirotecnici che ha illuminato il cielo della città.
Sul fronte sanitario, la macchina dei soccorsi ha retto l’enorme afflusso di persone senza situazioni di particolare gravità. Nel corso della manifestazione sono stati registrati 23 interventi di soccorso effettuati dalla Croce Rossa, principalmente per lievi malori dovuti alla stanchezza, al lungo cammino e alla permanenza prolungata lungo il percorso della processione.
Di queste persone, soltanto 8 sono state trasportate in ospedale in codice verde, venendo successivamente dimesse senza particolari criticità. Numeri che confermano come, nonostante la grandissima partecipazione popolare e le lunghe ore del pellegrinaggio, l’evento si sia svolto in un clima ordinato e sotto costante controllo da parte del sistema di sicurezza e assistenza predisposto per il Settennale.
Per garantire il regolare svolgimento delle celebrazioni, erano stati predisposti specifici servizi di ordine pubblico pianificati nel corso del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto Franca Ferraro e successivamente definiti nei tavoli tecnici coordinati dal questore Renato Panvino.
Sul territorio hanno operato tutte le principali componenti istituzionali e di soccorso: Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale, Capitaneria di Porto, Polizia Penitenziaria, Vigili del Fuoco, personale sanitario del 118, volontari della Croce Rossa e della protezione civile.
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